NEWS

Mercoledì 4 giugno 2008 12:54 Monfalcone - Dipende da noi !

Verso la manifestazione del 7 giugno

La repressione non guarda in faccia nemmeno ai servizi. Dipende da noi fermarla
Lunedì 19 maggio a Monfalcone è successo qualcosa di molto grave. Con la scusa di generiche indagini in merito alla vendita di sostanze stupefacenti, le forze dell’ordine hanno effettuato una perquisizione nella struttura in cui è ospitato il Drop-in, di proprietà del Comune di Monfalcone mettendo sottosopra tutte le stanze di Officina Sociale. Sono stati violati documenti e computer. Naturalmente non sono state trovate sostanze stupefacenti né altro. D’altronde è chiaro che a muovere la perquisizione erano ben altre motivazioni: provocare gli operatori e carpire informazioni su chi frequenta il centro a bassa soglia, informazioni che nessuno avrebbe mai rivelato.
Da anni denunciamo un clima repressivo fatto di piccole operazioni molto mirate nei confronti di singoli consumatori nel monfalconese. Di fronte agli allarmi lanciati dai servizi a bassa soglia in merito all’aumento di consumi pericolosi tra i giovanissimi, viene lanciato "fumo negli occhi" attraverso queste operazioni per dare l’illusione di una lotta al narcotraffico, aggredendo però gli stessi che stanno in prima linea nelle politiche di riduzione del danno e prevenzione. Mentre denunciamo l’approccio proibizionista e dogmatico come principale responsabile della diffusione delle droghe e dei consumi problematici, veniamo aggrediti e perseguiti come fossimo centrali dello spaccio....[ continua ]

 
"Quello che noi mettiamo centrale come ragionamento è questo: da una parte repressione e sembra che l’unica via sia quella, dall’altra parte il fatto che il dato dimostra, se bisogna raggionare in termini di efficacia, che quaranta anni di operazioni di questo genere hanno prodotto sempre più consumi ed approcci dogmatici e sempre meno investimenti in educazione, prevenzione..."
Luciano, operatore del Progetto Drop-In spiega i perchè dell’iniziativa di sabato 7 giugno.
-  [ audio 1 ]

"Vi comunico che già la scorsa settimana abbiamo chiesto un incontro ufficiale al Sindaco Pizzolito, al Presidente del Consiglio Comunale Marco Ghinelli e all’assessore competente Cristiana Morsolin per discutere assieme attorno a questa vicenda della perquisizione e anche perchè abbiamo fatto un esposto, come avevamo già annunciato, che vogliamo discutere anche nei contenuti con le persone che ho citato per capire se anche loro sono d’accordo su questo tipo di impostazione, prima di presentarlo alla Procura. Per capire se hanno qualche osservazione da fare, per capire se esiste una visione condivisa fra il lavoro che viene fatto al Bassa Soglia e tutti i servizi attivi. A tutt’oggi stiamo ancora aspettando un riscontro, con il Presidente del Consiglio ci siamo sentiti, con l’assessore ci siamo sentiti ma il Sindaco sembra impossibile contattarlo...."
Mauro, presidente dell’Ass. Nuova Entrata Libera parla dell’esposto che sarà presentato.
-  [ audio 2 ]

Cristian, di Officina Sociale, ricorda qual’è il clima che si respira a Monfalcone in questi ultimi mesi, dagli sgomberi delle case al controllo del terriotorio attraverso una sua militarizzazione.
"Domani saremo in piazza, nel luogo centrale della città, e riprenderemo la piazza da troppo tempo negata alla cittadinanza, ai movimenti, alle vere istanze di questa città, per portare tutte le contraddizioni all’interno di questo territorio e per dire semplicemente che noi vorremmo cominciare a pensare, a costruire una città veramente "di chi la abita", veramente vissuta e pensata non per diventare un laboratorio del controllo sociale, un laboratorio di guerra, ma tornare ad essere quello che Monfalcone era qualche anno fa, e cioè un laboratorio di convivenza, un laboratorio di cittadinanza nuova..."
-  [ audio 7 ]

 
Contributi audio:

Abbiamo intervistato Achille Saletti, Presidente delle Comunità Saman in Italia.
"Esiste in questi ultimi dieci anni una politica nazionale sulle tossicodipendenze? Sembra che la risposta non possa che essere negativa, nel senso che mi sembra che si sia scelto, come dire, le difese moralistiche da una parte, cioè dal centro-destra, e dall’altra il centro-sinistra quando ha governanto non ha brillato in lucidità e scelte decisionali..."
-  [ audio 3 ]

Moreno Castagna, operatore dei progetti di educativa di strada e Progetto Overnight per conto della Cooperativa 2001 Agenzia Sociale di Trieste.
"Purtroppo siamo ancora molto indietro rispetto a molti paesi europei, gli operatori sono poco legati alla prossimità con l’utenza....Ci sono troppi ostacoli burocratici-legali che non permettono un intervento efficace nel territorio e sul territorio..."
-  [ audio 4 ]

Fabio Scaltritti, Comunità San Benedetto al Porto.
"Io penso che il ragionamento che facevo pocanzi sul fatto di essere tornati a vent’anni fa come cultura sulla politica delle droghe abbia molto a che fare con questi episodi perchè in qualche modo vent’anni fa si pensava che avesse dignità, o potesse avere dignità, soltanto la persona che si rivolgeva ai servizi per smettere di usare sostanze, tutti gli altri facevano parte di quel mondo di "disgraziati", "disperati", di persone a cui non si offriva niente se non l’uscita dalle sostanze. Era diventata una situazione drammatica, si era creata un’esclusione di tutti quei soggetti che per qualsiasi motivo non riuscivano ad interrompere o a smettere l’uso delle sostanze. In qualche modo erano colpevolizzati.... Credo che oggi stia tornando un pò di nuovo alla carica questo modo di fare cultura rispetto alle sostanze, soprattutto rispetto ai consumatori. Cioè o sei tossicomane, consumatore che chiede aiuto e quindi hai dignità, puoi essere aiutato, maa se sei una persona che consuma e che quindi ti rivolgi ai servizi di bassa soglia perchè comunque non si riesce ad interrompere il fenomeno del consumo, allora devi essere emarginato, colpevolizzato, ghetizzato..."
-  [ audio 5 ]

Francesco Bellosi, Comunità il Gabbiano
""quello che è successo a Monfalcone penso che sia parte di una situazione nazionale in cui l’aria per chi agisce nel sociale in modo secondo me corretto, cioè perchè agire in modo corretto vuol dire lavorare con le persone a partire dai loro bisogni e non dalle imposizioni che si possono dare nei loro confronti, è sempre più irrespirabile. Cioè mi viene in mente rispetto anche alla cosa accaduta a Monfalcone una frase molto significativa detta da un "giovane bene" di Verona i giorni dopo l’uccisione di quel ragazzo da parte di queste ronde, come dire, un pò improprie che intendono ripulire a loro modo le città, e cioè "abbiamo ripulito la città di Verona dagli zingari, dai drogati e dai comunisti". Credo che il clima sia questo e che contro questo clima occorerebbe riprendere l’iniziativa sul piano culturale, politico, sul piano della mobilitazione...."
-  [ audio 6 ]

 
Vedi anche:
-  Monfalcone - Perquisita Officina Sociale
-  Rassegna stampa
-  Locandina [.jpg]
-  Galleria fotografica della perquisizione in Officina Sociale


Comunicati di solidarietà
-  Comunicati in solidarietà con Officina Sociale

Mercoledì 4 giugno 2008 12:23 Mestre (VE) - Occupazione e sgombero sede della Lega Nord

Galleria d’immagini Una risposta immediata all’iniziativa di un gruppuscolo di leghisti che da due giorni protestano contro la costruzione di un’area attrezzata per cittadini sinti che vivono qui da diversi anni a Favaro Veneto l’hanno data questa  (...)

Martedì 3 giugno 2008 17:38 Padova - Critical Mass, sabato 7 giugno: al moschea day, diciamo basta intolleranza!

In queste ultime settimane anche a Padova si vorrebbe portare quel vento di odio e razzismo che sta accompagnando l’introduzione del Pacchetto Sicurezza ed una serie di leggi speciali per i cittadini migranti. A Padova il tutto si gioca all’interno di un dibattito arenato e  (...)

Martedì 3 giugno 2008 15:45 Firenze vive libera!

Il 31 maggio scorso in piu di mille persone, tra donne, uomini, bambini, hanno risposto all’appello del Movimento di lotta per la casa ed hanno dato vita ad un vivace e determinato corteo che ha attraversato le vie del centro storico e che ha raccolto la solidarietà di molti  (...)

Martedì 3 giugno 2008 10:57 Bologna, Università - Occupato il Senato Accademico

I collettivi universitari questa mattina hanno occupato il Senato Accademico. La motivazione: aumento delle tasse universitarie. La Prorettrice Monari ha presentato infatti una proposta di riforma delle tasse universitarie composta di varie sezioni, ma con un unico obbiettivo:  (...)

Martedì 3 giugno 2008 09:17 Rimini, PaZ - Le barricate fermano lo sgombero!

Questa mattina verso le ore 8 sono arrivati al laboratorio Paz i tecnici del comune e una volante dei vigili urbani con l’ordinanza di sgombero alla mano e due camion pronti a svuotare l’edificio. Trovandosi di fronte le barricate preparate dagli attivisti durante la  (...)

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca geografica:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «