Perquisizioni ed intimidazioni da parte della Guardia di Finanza inviata dalla Procura della Repubblica di Napoli nella redazione dell’Espresso a seguito della pubblicazione di alcuni articoli con le dichiarazioni del pentito Bidognetti e del pentito Vassallo del clan dei Casalesi che svelano gli intrecci tra camorra, politica ed imprenditoria. Il 13 ed il 20 settembre, il giorno dopo la pubblicazione in esclusiva degli articoli “Cosi’ ho avvelenato Napoli” e “Gomorra al Nord” , la guardia di finanza ha sequestrato materiali all’interno della redazione del settimanale l’Espresso, e presso le abitazioni dei giornalisti Giuliano Di Feo ed Emiliano Fittipaldi. Inoltre il 20 settembre vengono perquisite le abitazioni dei giornalisti Fioretta Sarzanini del Corriere della Sera e Guido Ruotolo de La Stampa, vengono sequestrati i Pc e gli hard disk dei giornalisti.
Una vera e propria intimidazione verso chi ha denunciato pubblicamente quanto traspare dalle dichiarazioni dei pentiti dei Casalesi che tirano in ballo nomi importanti come Nicola Cosentino (Sottosegretario all’economia), Mario Landolfi (ex ministro di Alleanza Nazionale, e deputato Pdl), Luigi Cesaro (deputato, ex europarlamentare, uomo chiave di Forza Italia in Campania).
Gli articoli su camorra, politici ed imprenditori del Nord : Cosi’ ho avvelenato Napoli Ferraro dell’Udeur ? Ottimi rapporti con noi Gomorra fronte del Nord Il boss disse : date a Cesaro Cio’ che viene ricostruito sono da un lato il meccanismo di infiltrazione dei Casalesi nel Nord, capaci di zittire in poche battute Felice Maniero e la mala del Brenta e stringere patti di rispetto con la ndrangheta milanese. Parma, Reggio Emilia, Bologna, diventano “provincia di Casal di Principe” con l’insediamento di boss latitanti e gruppi di fuoco. Dall’altro l’inchiesta di Di Feo e Fittipaldi denuncia il sistema di smaltimento illecito di rifiuti nelle campagne del casertano, con tanto di nomi di ditte e politici nazionali tirati in ballo come referenti del clan dei Casalesi.
Un commento con
Paolo Rabitti, autore del libro
"Ecoballe", e consulente della Procura di Napoli in merito alle inchieste sui rifiuti.
Ascolta Il comunicato del FNSI Il comunicato della redazione de L’Espresso