Appunti per una rotta #6
Mercoledì 8 ottobre ore 21.00
“Economia del consumo balneare: dallo sfruttamento delle coste a quello delle persone”
Bussole:
Fabio Fiori – biologo marino e scrittore
Sandra Pollini - Ass. Rumori Sinistri
Durante la serata sarà presentato il documento relativo all’indagine "Out of fear" sullo sfruttamento delle lavoratrici stagionali
Perché rinasce il Paz a Rimini?
Non solo per desiderio di spazi di libertà e autonomia. Il Paz oggi è per Rimini un luogo, un laboratorio di produzione di nuove passioni e desideri per questo territorio. Perchè Rimini - oggi più che mai - è una città dalle passioni tristi, alla ricerca costante di rifondare un’identità - quella legata al mare - completamente cancellata da decenni di produzione economia e di sfruttamento del territorio concentrato esclusivamente sulla dimensione turistico/balnerare e sulla spiaggia come luogo di consumo prima ancora che come risorsa ambientale e sociale.
La spiaggia e il lungomare sono sempre più non luoghi - virtuali e individualizzati – trasformati dai deliri sicuritari in una gabbia controllata e militarizzata non solo per i venditori ambulanti. Guardiamo al passato per capire il presente, e ci sentiamo un po’ come l’Isola delle rose, una piattaforma in cemento, costruita fuori dalle acque territoriali -probabilmente per dare asilo al gioco d’azzardo - distrutta per ordine delle autorità, nel 1969, con una certa quantità di tritolo.
Un luogo altro quindi fuori dal controllo non solo delle autorità ma anche dai flussi produttivi legati al turismo che già avevano alterato con cemento, strade e mattoni il nostro litorale. Noi oggi ci sentiamo un po’ come l’isola delle rose, uno spazio al di fuori delle acque territoriali ma in mezzo al mare che prova a guardare intorno a se per cercare una nuova rotta. Queste sono le nostre mappe e le nostre bussole.
Appunti per una rotta #1
Martedì 30 settembre ore 21.00
Presentazione del libro “Abecedario adriatico. Natura e cultura delle due sponde”
Bussola:
Fabio Fiori – biologo marino e autore del libro “Abbecedario adriatico. Natura e cultura delle due sponde” Ed. Diabasis 2008 Una raccolta di vocaboli vecchi e nuovi, italiani e croati, personali e collettivi, comunque capaci di restituire l’immagine di un Adriatico molteplice. Un frammento di Mediterraneo attraversato da genti e culture, ideologie e religioni, venti e correnti, circondato da lagune e grotte, isole e promontori, fari e mosaici. Fiori non si sottrae alla trattazione di parole scomode come "esilio" e "confine", "identità" e "appartenenza". Ancora avvicina il lettore italiano a lemmi croati, "otok", "rt", "uvala", "zaljev", isola, punta, baia, golfo, indispensabili per comprendere le geografie orientali, o a nomi propri quali Balcani, Quarnero, Istria e Dalmazia.
Appunti per una rotta #2
Mercoledì 1 ottobre ore 21.00 Cine.paz: “AMARCORD” di Federico Fellini con pillole di riflessioni biopolitiche a cura del Prof. Marco Enrico Mangia
Nella Rimini degli anni trenta l’adolescente Titta cresce fra educazione cattolica e retorica fascista. Suo padre, Aurelio, è un capomastro anarchico e antifascista: sulle sue spalle oltre i due figli, la moglie e l’anziano padre, piuttosto arzillo, vive anche il cognato sbruffone e perdigiorno, lo zio "Pataca". Suo fratello Teo è invece chiuso in manicomio. La cittadina è popolata da personaggi singolari, come Volpina la ninfomane, Giudizio il matto, Biscein il fanfarone, l’avvocato dalla retorica facile, il motociclista esibizionista, il cieco che suona la fisarmonica. "La mia non è una memoria nostalgica, ma una memoria di rifiuto. Prima di dare un giudizio bisogna tentare di capire: la realtà non va contemplata esteticamente, ma rivista criticamente. "Amarcord" è un film imbarazzante (...), ha un rapporto diretto con la realtà dei nostri giorni in quanto tende a suggerire il pericolo di un riproporsi in un modo meno ingenuo e meno goffo, ma più pericoloso, dello stesso tipo di società. Il fascismo è come un’ombra minacciosa che non resta immobile alle nostre spalle, ma che non di rado si allunga dinnanzi a noi e ci precede. Il fascismo è sempre in agguato dentro di noi. Così, raccontando la vita di un borgo, io racconto la vita di un paese (Rimini), e indico ai giovani la società dalla quale sono nati, mostro loro cosa c’era di fanatico, di infantile, di goffo, di sgangherato e di umiliante nel fascismo e in quella società" (Federico Fellini in "Fellini - Raccontando di me", Editori Riuniti).
Appunti per una rotta #3
Venerdì 3 ottobre ore 19.00 Aperitivo e presentazione del dvd"Rianimare la città"
a cura dell’Ass. Rifiuti Zero aderente al forum ambiente di Volontarimini
a seguire “Fenomenologia della riminizzazione. Segni e alterità in una città in cerca d’identità"
Bussola:
Leonardo Montecchi – Psichiatra e Direttore della scuola Blegher.
Appunti per una rotta #4
Domenica 5 ottobre ore 18.00 Proiezione di “Gomorra” di Matteo Garrone con pillole di riflessioni biopolitiche a cura del Prof. Marco Enrico Mangia
Da Gomorra, fronte del Nord (Fonte: Espresso del 20 settembre 2008):
“In Romagna i casalesi scoprono anche delle professionalità innovative. Ne parla Gaetano Vassallo, ’il ministro dei rifiuti’ della camorra, descrivendo l’ammirazione del clan per un narcos romagnolo, che apre una nuova rotta per i rifornimenti di cocaina dal Sudamerica. Un personaggio che viene subito ammesso nella cerchia che conta per la capacità di far entrare fiumi di droga attraverso tanti corrieri insospettabili: dieci chili a settimana, 40 al mese. Li chiamavano ’criature’, ossia bambini. Ma l’amico della Romagna era anche in grado di fornire rifugi sicuri per i latitanti che volevano stare alla larga dalle retate e dai killer avversari. Quando il clima ad Aversa e a Casal di Principe si faceva teso, quale migliore esilio che il divertimentificio adriatico?”
Appunti per una rotta #5
Martedì 7 ottobre
Bussola:
Daniele Maggioli – Presenta “Pro loco” in collaborazione con Nda Records.
Appunti per una rotta #6
Mercoledì 8 ottobre ore 21.00
“Economia del consumo balneare: dallo sfruttamento delle coste a quello delle persone”
Bussole:
Fabio Fiori – biologo marino e scrittore
Sandra Pollini - Ass. Rumori Sinistri
Appunti per una rotta, si volge presso la nuova location del Laboratorio Paz:
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