Questa mattina la redazione di globalproject Bologna ha ricevuto il comunicato "Questa notte anche le statue hanno parlato" con foto in allegato.
In questi giorni come da ormai tanti mesi ci continuano a gridare legalità, ragazzi, legalità! .
Questa notte anche le statue sono sbottate perchè non se ne può proprio più di questa parola e anche di coloro che la pronunciano.
Così da piazza Nettuno, Minghetti, Galvani, VIII Agosto, Porta Lame, via Ugo Bassi, via Indipendenza, dai Giardini Margherita, e dalla statua di San Petronio sono comparse nella notte temi “illuminanti”:
“Nessuna persona è illegale”
mentre lo sono i Cpt, la guerra, gli sfratti, lo smog, il proibizionismo, le ruspe, le precarietà, le devastazioni ambientali.
Per affermare ancora una volta che l’estensione dei diritti spesso non va di pari passo con la legalità.
Non è possibile accettare che un’amministrazione comunale sia rimasta ferma su un piedistallo ed ingessata per mesi su tale questione, senza affrontare i problemi reali che coinvolgono ogni giorno chi vive, studia e lavora in questa città.
Persino le statue ce l’hanno detto.
Tutto questo mentre il sindaco C. presenta l’odg sulla legalità in consiglio comunale.