La circolare del ministro Sarkozy secondo la quale "non ci sarebbe stata alcuna espulsione durante l’estate" aveva lasciato tutti un pò scettici, in partciolare quanti stanno lottando da mesi contro la minaccia di espulsioni che riguarda migliaia di famiglie in Francia. I fatti hanno dato ragione di questo scetticismo.
Aminata Diallo, studentessa delle superiori di 19 anni, che ha seguito l’intero anno scolastico nella stessa scuola, è nata in Francia. E’ cresciuta nel Mali e poi è tornata in Francia dove vive con lo zio che ha una situazione regolare.
Dopo aver superato gli esami di maturità ha deciso di continuare gli studi in Francia.
Dopo aver letto la circolare di Sarkozy (del 13 giugno), Aminata si è recata in Prefettura per regolarizzare la sua posizione.
Aminata è stata arrestata mentre portava avanti la sua pratica ed è stata ascoltata ieri dal giudice. Molti gli attivisti della Rete "Educazione senza frontiere" erano presenti al processo. Aminata si trova in stato di detenzione a Strasburgo.
In attesa di ricorso in appello.
Continuano quindi le mobilitazioni promosse dalla Rete "Educazione senza frontiere" per richiedere la regolarizzaione delle famiglie e dei giovani sans papiers e la liberazione di Aminata.