Da Il Piccolo del 07 luglio 2006
Campeggio europeo contro il Cpt
Appuntamento a Gorizia per protestare contro i centri di Gradisca e di Postumia in Slovenia
Sarà un’estate dedicata all’amicizia, alla conoscenza, alla tolleranza e con una buona dose di «protesta sociale» quella che si svolgerà dal 19 al 23 luglio a Gorizia, in occasione del No Border Camp organizzato dal Centro Sociale Clandestino. La quattro giorni, organizzata negli spazi antistanti la sede nel Parco di Piuma, sarà caratterizzata da una serie di incontri, concerti e spettacoli basati principalmente sul concetto del «No ai Cnn», in particolar modo per ciò che concerne le due strutture di Gradisca e Postumia, in Slovenia.
Come sottolineato da Cristian Massimo, portavoce di Razzismo-Stop, l’evento rappresenterà un punto d’incontro fra i ragazzi di tutta Europa, attesi in oltre un centinaio. La zona adibita a campeggio sarà quella vicinissima alla sede del Centro, recuperata e rimessa in sesto dai ragazzi stessi, i quali hanno predisposto anche una serie di servizi fra cui docce e wc chimici, tutto rigorosamente sotto l’insegna dell’autofinanziamento. Il programma prevede appuntamenti dedicati al cinema, al dibattito e in particolar modo alla musica (con la presenza di gruppi locali ma anche del trombettista jazz Sandro Ferrera nella serata di sabato 22).
Punto focale sarà il momento che vedrà protagonista, la domenica, Bebo Storti (noto ai più per la partecipazione a Mai Dire Gol nei panni del Conte Uguccione) con «Mai Morti», spettacolo pluricensurato a causa dei forti contenuti di accusa nei confronti della Decima Mas negli anni della Repubblica di Salò e quelli successivi. «Dedichiamo lo spettacolo a Fabio Gentile - commenta fra l’ironico e il sarcastico il portavoce goriziano Luciano Capaldo -. La gente deve sapere che questo personaggio non è altro che un bugiardo, che si diletta a copiare e incollare le solite accuse nei nostri confronti. Accuse insulse se confrontate con i problemi reali della città, fra disagio giovanile e problemi con la mancanza di abitazioni».
Si apre così fra l’entusiasmo, misto a una vena polemica volutamente mal celata, l’estate goriziana organizzata dai ragazzi del Centro Sociale Clandestino.
Nikola Togut