Questa mattina al No Border Camp c’è stata la conferenza stampa di apertura, durante la quale è stato contestualizzato l’ambito delle mobilitazioni dei prossimi giorni, a partire dalla particolarità del luogo in cui sorge il campeggio: vicino al confine con la Slovenia e nei pressi di due centri, quello di Postojna in Slovenia e quello di Gradisca che è stato nodo fondamentale del percorso contro i cpt degli ultimi anni, parallelamente ai movimenti di Bari contro l’apertura del San Paolo.
La presenza del No Border Camp si farà sentire contro i cpt prima di tutto, ma anche verso quelle associazioni e enti gestori che di fatto permettono e garantiscono la funzionalità dei centri.
Proprio in questi giorni, in cui il governo di centrosinistra ha istituito una commissione che accerti le condizioni umanitarie dei cpt, andremo a bloccare questi luoghi per sottolineare nuovamente che, anche a prescindere dalla loro gestione, questi rimangono del tutto illegittimi.
Ascolta il contributo di Andrea di Bari dal No Border Camp
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News:
19 luglio: Finalmente si apre il No Border Camp con la conferenza "Il diritto d’asilo e alla protezione umanitaria" alle ore 18.00.
La mobilitazione antirazzista da oggi fino a domenica animerà la protesta transnazionale contro i cpt e i confini. Il campeggio ha già iniziato a riempirsi con persone provenienti dal nord italia, sloveni e inglesi mentre altre realtà provenienti dalla spagna, austria ed italia a giorni raggiungeranno Gorizia.
Una settimana di mobilit/azioni che non daranno pace ai cpt di Gradisca e di Postojna in Slovenia e che di certo non dimenticherà chi questi lager li gestisce o ne ha concesso l’aperutura per interessi politici od economici.
Ascolta la presentazione del No Border Camp di Marco