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Giovedì 20 luglio 2006 20:21 No Border Camp - Con la coscienza sporca non si dorme!

Prima azione del No Border Camp

Iniziano le azioni del No Border Camp per la chiusura dei cpt e l’eliminazione delle frontiere.
Su questa pagina in continuo aggiornamento la cronostoria dell’azione.


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Rassegna stampa

-  Il Piccolo
-  Il Messaggero Veneto

ore 20:00 - Dal No Border Camp una colonna di macchine di attivisti è partita per contaminare la città con i contenuti del campeggio. Primo obiettivo l’ente gestore del cpt di Gradisca d’Isonzo. Questa volta ad essere preso di mira è il riposo del presidente della Coop. Minerva Adriano Ruchini. Al grido di "con la coscienza sporca non si dorme" gli attivisti del campeggio stanno raggiungendo la casa di Ruchini.

ore 20:15 - Gli attivisati sono arrivati di fronte alla casa di Ruchini, quattro camionette dei carabinieri presidiano l’abitazione. Sono iniziati gli interventi che spiegano alla popolazione del quartiere le motivazioni dell’azione e la risposta degli abitanti è di condivisione delle ragioni della protesta

ore 20:30 - Continua l’assedio alla casa di Ruchini, il presidente della coop. Minerva. Sono apparse scritte contro i cpt e la Minerva mentre la musica e gli interventi non lasciano riposo a Ruchini.

ore 20:40 - Musica, fumogeni e petardi, questa la situazione di fronte alla casa di Adriano Ruchini assediata dagli attivisti del No Border Camp. Vengono distribuiti in questo momento dei volantini che spiegano alla popolazione del quartiere di quali crimini contro la dignità delle persone si sia macchiato il presidente della coop. Minerva. Questa prima iniziativa che innaugura le azioni promosse dal campeggio vuole ribadire a tutte le persone coinvolte nell’apertura o nella gestione del cpt di Gradisca che chi è complice dei lager non verrà mai lasciato in pace.

ore 20:55 - Il corteo si sta ora muovendo dalla casa di Ruchini per attraversare tutto il quartiere informando così tutta la popolazione di chi sia veramente il loro concittadino Adriano Ruchini. Un aguzzino che lucra sulla vita dei migranti, questo è il presidente della coop. Minerva che attraverso i suoi operatori trasformati in carcerieri guadagna milioni di euro.

ore 21:20 - Si è concluso il corteo nel quartiere, delle lettere che spiegano chi sia Adriano Ruchini sono state imbucate nelle cassette delle lettere di tutte le case. Gli antirazzisti del No Border Camp stanno tornando vittoriosi al campeggio.

Giovedì 20 luglio 2006 00:00 No Border Camp in action!

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