A Vicenza, le nuove strategie multilaterali della gestione della guerra hanno progettato la costruzione della più grande base militare americana del mediterraneo. Ma a Vicenza, i piani condivisi dal governo Bush e da quello di casa nostra hanno incontrato anche il rifiuto della guerra. Dal basso, per difendere il territorio e la sua dignità, migliaia di persone hanno affermato un’ altra possibilità, l’esodo dalla guerra. Altra in primo luogo dalle morti, dalla complicità con i raid e le bombe; diversa e incompatibile con la messa a disposizione di un intero territorio e con esso delle sue forme di vita, ai progetti di governo globale.
Verso la manifestazione del 2 dicembre a Vicenza
"Difendere la terra per un futuro senza guerra"
Mercoledì 22 novembre
ore 17.30
presso il nuovo spazio occupato in Via Gradenigo 8 (quartiere Portello) - Padova
"Difendere la terra per un futuro senza guerra"
ne discutiamo con:
VILMA MAZZA - Associazione Ya Basta
CINZIA BOTTENE - Assemblea permanente cittadina contro la nuova base militare
OLOL JACKSON - Verdi del Veneto
MICHAEL HARDT - coautore di "IMPERO"
* a seguire inaugurazione del nuovo spazio occupato
- Facoltà Ribelli, Comitato di quartiere Portello -