In rete anche la lista delle aziende costruttrici che hanno subito chiesto informazioni
In solo quattro giorni di pubblicazione si sono già fatte avanti undici imprese
Tra le vicentine interessate la Gemmo di Arcugnano e la Trevisan di Torri di Quartesolo
(m. c.) Sono già undici le aziende che si sono messe in lista dimostrando interesse per il succoso appalto da 310 milioni di euro per l’affidamento in un unico blocco dei lavori del Dal Molin. Per ora si tratta di acccedere alle informazioni di un pre-gara d’appalto, informazioni dove peraltro è già ben chiaro il capitolato delle opere, la data di scadenza e il termine per l’aggiudicazione che sarebbe fatta non solo attraverso il parametri del massimo ribasso ma anche con graduatoria che tiene conto della qualità delle imprese. Tra i requisiti richiesti ci sono infatti tre specializzazioni, per importi illimitati: ovvero Og1 che attiene agli edifici civili, Og6 per gli acquedotti e le fognature e Og11 per l’impiantistica. A “candidarsi” per prime sarebbero state le grandi coop di imprese di costruzioni che fanno riferimento alla Lega delle cooperative, struttura da sempre politicamente vicina ai Ds e più in generale al centrosinistra. Ma vendiamo l’elenco completo delle aziende che finora si sono fatte avanti per il Dal Molin: i loro nomi sono publicati nel sito della Marina Usa. Sono la CCC, ovvero Cantieri Costruzioni Cemento Spa di Musile di Piave (Venezia), la CMC di Ravenna, la CMR, Cooperativa Muratori Riuniti di Argenta (Ferrara), la Bonatti di Parma, la Gino Nicolini di Campodoro (Padova), la Gemmo di Arcugnano (Vicenza), la Rizzani de Eccher di Udine, lo Studio di Progettazione di Quartu Sant’Elena (Cagliari), la Trevisan spa di Torri di Quartesolo (Vicenza), la Pavan Costruzioni di San Donà di Piave (Venezia) e la Uscomed di San Giorgio a Cremano (Napoli). Undici imprese che nel giro di soli quattro giorni hanno subito chiesto informazioni sul capitolato d’appalto. Il mercato si è dunque già messo in moto, gli americani sondano il settore delle grandi imprese di costruzione, la gara d’appalto è pronta a scattare (qualcuno fa notare che il tempismo di alcune imprese va oltre ogni previsione) ma per il governo italiano tutto è immobile, sono atti "irrilevanti". Niente è ancora deciso. Sarà vero? Gli americani non hanno dubbi, non hanno intenzione di perdere neppure un giorno e vanno avanti per la loro strada. Come se il semaforo verde per il Dal Molin sia già acceso da un pezzo alla voce "presolicitation notice", ovvero notizie in anteprima sulla procedura d’appalto. Gli imprenditori del settore costruzioni hanno capito che questo è il segnale per mettersi in gara. E che il colpo di pistola che segna l’avvio non è una falsa partenza. Sul podio, per chi arriva primo, c’è una coppa premio da 310 milioni di euro.