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Sabato 25 novembre 2006 19:15 Trieste - Panchine per tutti, proibizionismo per nessuno
Rianimiamo le piazze, riappropriamoci degli spazi pubblici.
Oggi, a Trieste, Piazza Venezia è tornata a riempirsi di vitalità, di persone, di socialità, di musica. E’ questa la risposta della società all’attacco dell’assessore comunale Bandelli che recentemente ha ordinato la rimozione di alcune panchine pubbliche in città. Prima ha colpito in Piazza Venezia motivando la decisione con il fatto che alcuni senza casa usavano la piazza per la notte, poi è stata la volta di un parco vicino alla struttura del “Sert” in cui alcuni utenti erano soliti fermarsi. E’ il chiaro segnale dell’impostazione dell’amministrazione comunale che in passato ha già dimostrato di voler uccidere la vitalità della città, l’aggregazione giovanile, i liberi spazi pubblici. Dalla piazza questo pomeriggio è emerso un chiaro segnale contro questa impostazione, è emersa chiaramente la volontà, da parte della cittadinanza, di resistere a questi attacchi e come gesto simbolico è stata piantata a terra una panchina. Un commento di Carlo della “Casa delle Culture” sull’iniziativa. [ audio ]
Galleria fotografica
Comunicato della Casa delle Culture
Comunicato stampa del consigliere comunale di Trieste Racovelli Alfredo Rassegna stampa:
Piazza Venezia, cinquanta giovani rimettono per protesta una panchina
Piazza Venezia si riempirà di sedie per protesta
Panchine segate per scacciare i ragazzi del Sert
I segatori di panchine
Associazione Ya Basta organizza:
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