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Mercoledì 29 novembre 2006 17:46 Messico - Rissa all’interno del parlamento di " Sàn Làzaro "
Vere scene di rissa si sono svolte ieri all’interno del parlamento messicano. Sono poche le ore che distanziano l’insediamento del nuovo presidente, eletto con le “Elezioni frode” del 3 luglio Filipe Caldiron a presidente in carica per i prossimi 7 anni in Messico. Ma non è certo un insediamento privo di contraddizioni. Ieri, esattamente in parlamento i deputati del PRD – partito rivoluzionario democratico che fanno riferimento al candidato M.L.Obrador che si è proclamato presidente legittimo del Messico contro la frode elettorale - hanno tentato di occupare la tribuna di “San Lazaro” contendendosela - a veri e propri “colpi” fisici – con i deputati del PAN – partito di azione nazionale – che è il partito che governerà o che dovrebbe governare il Messico nei prossimi sette anni. Le versioni su questa rissa (che potete vedere on line sul sito www.eluniversal.com.mx) sono discordanti l’una dall’altra. I deputati del PRD hanno affermato di aver voluto solo aprire uno striscione per denunciare le violazioni dei diritti umani nella città di Oaxaca ed appenderlo alla tribuna di “San Lazaro” e che, i deputati del PAN, avevano cercato di impedirlo. Fattosta che questa è l’immagine più emblematica di quello che sta accadendo in un Messico dove, dopo le elezioni frode del 2 luglio, anche la presidenza è una cosa incerta. Da un lato c’è un partito, il PAN, che vuole a tutti i costi insediare il proprio presidente – presidente che, fra l’altro, ha già presentato il suo gabinetto governativo – dall’altra il PRD che resiste di fronte all’insediamento del presidente con ogni mezzo istituzionale e di piazza. Infatti questo scontro avvenuto all’interno del parlamento è anche l’immagine di uno scontro più generalizzato e sociale che esiste all’interno del paese che và ben oltre alla rappresentanza che può assumere il PRD in questo momento. Per il primo dicembre Obrador ha convocato una manifestazione a Città del Messico con appuntamento alle sette del mattino ed una volta giunti in piazza si deciderà se marciare o meno sul Parlamento; contemporaneamente i deputati del PAN ed il nuovo presidente hanno ribadito che lui salirà nella tribuna elettorale nella giornata del primo dicembre per cui staremo a vedere cosa succederà nelle stanze del palazzo dove questi due partiti si contendono la presidenza del paese messicano.
Per info: Oaxaca: in attesa del primo dicembre Oaxaca Libre.org Associazione Ya Basta!
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