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Giovedì 7 dicembre 2006 14:29 Giornalismo pericoloso: vivere controcorrente

Ieri, mercoledì 6 dicembre 2006, si è svolto un incontro dibattito dal titolo: "Giornalismo pericoloso: vivere controcorrente" a cui hanno partecipato: Luana Zanella, Gianfranco Bettin, Alberto Piovan e Nadezda Radovic, giornalista e scrittrice serba.
Ascolta l’intervista a Nadezda Radovic a cura di Beatrice Barzaghi.
-  [ audio ]

La presentazione dell’incontro:
Anna Politkovskaja non era solo una giornalista famosa. Era una figura simbolica. La gente si rivolgeva a lei perché sapevano che Anna non imbrogliava, non taceva per motivi di convenienza, non abbandonava. Il suo giornalismo era tagliente, sincero ed estremamente pericoloso, perché era un giornalismo di verità. Non si occupava di propaganda, non faceva gli interessi di partiti o poteri finanziari, se qualcuno le chiedeva perché lottava, rispondeva con un sorriso: "io non lotto per nessuna causa, sono solo una giornalista. E il compito del giornalista è semplicemente di informare su quello che succede."

Nei tempi del regime, del pensiero omogeneo ed egemonico la voce della ragione, della verità, della resistenza viene affidata al singolo individuo. Coloro per i quali le parole sono un modo d’essere sentono il bisogno di scrivere, di non tacere, di esprimere il dissenso e riportare al senso. E a quel punto "quando si affronta la scrittura, il dilemma diventa semplice: verità o falsità. Si viene colti nel magnete del pericolo e ogni testo o articolo è un passo avanti. Non ci si può fermare nel nuoto controcorrente.", dice Nadezda Radovic, la scrittrice e giornalista serba testimone e attiva oppositrice del regime di Milosevic, e denunciatrice delle ingiustizie dei sistemi autoritari del suo paese. La sua scrittura è il grido di chi non ha voce, di chi non ha spazio per far valere le proprie ragioni: di opposizione al regime, di minoranze perseguitate, e di donne maltrattate, violentate e vittime di tratta, la quale viene coperta persino dal silenzio del potere.

Giovedì 7 dicembre 2006 14:14 Rivolta no Tav, un anno contro

A Venaus, in Val di Susa, tre giornate per rilanciare un percorso comune dal basso di lotta contro la realizzazione delle grandi opere e per la salvaguardia del bene pubblico. Tre girnate di incontri ad un anno dall’attacco delle forze dell’ordine ai presidi, messi in piedi  (...)

Giovedì 7 dicembre 2006 13:52 Decreto flussi - Commento al nuovo schema di decreto bis

Il nuovo governo, come da programma elettorale, ha annunciato l’intento di modificare la legge Bossi -Fini (l. 30 luglio 2002, n. 189) e di introdurre ulteriori novità quali, ad esempio, il disegno di legge in materia di cittadinanza (che non mancheremo di commentare) e il  (...)

Giovedì 7 dicembre 2006 13:42 La delegazione mapuche a Roma contro la Benetton

Una delegazione di indigeni Mapuche, popolo nativo della Patagonia Argentina, si è ritrovata ieri, mercoledì 6 decembre a Roma per manifestare contro l’azienda Benetton di fronte ad una delle sue principali filiali, in Piazza di Spagna. Il gruppo italiano Benetton è  (...)

Giovedì 7 dicembre 2006 13:22 Sit-in sotto il Senato: porta una moneta anche tu al governo amico!

Non cessano le proteste contro la legge finanziaria 2007. Braccia incrociate all’interno del mondo della scuola. Oggi, infatti, i Cobas scioperano e manifestano nuovamente (dopo il successo dello sciopero di tutto il lavoro dipendente del 17 novembre con trecentomila  (...)

Mercoledì 6 dicembre 2006 15:33 Francia - Il pacchetto Sarkozy sulla delinquenza minorile

E’ stata approvata con qualche difficoltà la legge proposta dal primo ministro francese Nicolas Sarkozy sulla prevenzione della delinquenza. Prodotto anche questa legge assieme a quella sull’immigrazione scelta e non subita del programma "tolleranza zero" adottato dal  (...)

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