Mercoledì 3 gennaio i tecnici del comune, scortati da un ingente numero di forze dell’ordine, hanno provveduto allo sgombero ed al sequestro preventivo di una sala dello stabile di via Gradenigo 8 a padova dove hanno sede le associazioni Razzismo Stop e Officina Sociale Kilombo. Un episodio gravissimo che voleva colpire le realtà che da anni lottano contro discriminazioni e razzismo
Un operazione vergognosa che rappresenta l’ennesimo fallimento della giunta di centro sinistra del Sindaco Flavio Zanonato e dei suoi metodi repressivi e arroganti, gli stessi che sta utilizzando per imporre il “suo” contratto di quartiere proprio al Portello.
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Via Gradenigo 8 al suo interno ospita diverse associazioni come Razzismo Stop e Officina Sociale, mentre dal mese di ottobre, si era proceduto all’occupazione di un’altra parte della sede utilizzata fino a quel momento come semplice magazzino.
Il primo commento a caldo con Max Gallob, centro sociale Pedro.
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Alle ore 11.30 si è svolta una conferenza stampa "attiva" durante la quale si sono buttati giù i muri e tolti i sigilli del sequestro preventivo. Una dimostrazione di come questa città non accetti e non possa accettare le logiche securitarie imposte dall’amminitrazione comunale di centro sinistra. Ma anche una risposta all’imminente progetto di riqualificazione urbana, atttraverso il contratto di quartiere, che questa amministrazione vuole portatre avanti, nonostante il rifiuto dei cittadini.
In questo momento lo spazio, posto sotto sequestro preventivo, è nuovamente liberato.
Ascolta la corrispondenza dalla conferenza stampa "attiva" con l’intervento di Pierlorenzo Pariniello, consigliere di quartiere dei Verdi per il Portello:
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Uno spazio che vuole e deve essere mantenuto vivo, attraverso gli attori che lo hanno attraversato in questi mesi di occupazione. I residenti del quartiere portello in primis, ma anche gli studenti che hanno posto al centro delle loro attività la questione dell’assenza di spazi di aggregazione all’interno dell’Università, la possibilità di creare altra cultura e la sua stessa libera fruizione.
Proprio per questo, da oggi, in programma una tre giorni di attività.
Giovedì 4 gennaio si terrà la proiezione del film “I figli degli uomini”, venerdì 5 gennaio appuntamento per una serata di musica, festa e incontro dal titolo “ Stop the Wall”, mentre sabato 6 gennaio nel pomeriggio una giornata promossa dagli abitanti del quartiere portello per festeggiare insieme l’ Epifania.
Ascolta l’intervista con Nicola Grigion - Uninomade NordEst
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