E’ arrivata la stangata per chi viaggia in treno. Sono scattati il primo gennaio le variazioni di prezzo dei treni Eurostar, Alta Velocità e Intercity.
Le tariffe subiranno un adeguamento minimo del 3% per le tratte con una domanda meno sostenuta. Gli aumenti più alti (15%), saranno applicati ai treni di fascia alta, come Alta Velocità ed Eurostar.
Trenitalia promette nessun aumento sui treni utilizzati dai pendolari, ma davanti all’innalzamento dei prezzi e alla scarsa qualità del servizio non mancano le lamentele. Da una parte quelle dei pendolari, costretti a viaggiare in condizioni disumane, senza nessuna garanzia sull’orario e sulla qualità, dall’altra le polemiche legate alla questione alta velocità e ai costi che questa comporta.
Costi che per le scarse finanze di Trenitalia peseranno su coloro che alla viabilità su quattro ruote prediligono il trasporto su rotaia.
Il commento di Gianni Cavinato – comitato pendolari lombardo

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