Il Movimento per l’emancipazione del delta del Niger (Mend), che da cinque settimane tiene in ostaggio quattro dipendenti dell’Agip, lancia nuove minacce, dichiarando di voler adottare la strategia delle Farc colombiane, prolungando la prigionia dei lavoratori addirittura per anni.
La comunicazione dei rapitori è avvenuto attraverso le ormai consuete mail inviate ai media internazionali.
Una minaccia che segue di poche ore la rivelazione di un episodio che sembra aver ulteriormente innervosito i militanti del Mend: l’Eni, infatti, avrebbe tentato di liberare i suoi quattro dipendenti attraverso il pagamento di una ingente somma di denaro (oltre cinquecentomila dollari) direttamente ai carcerieri.
Operazione non riuscita, sempre secondo il Mend, e soldi prontamente sequestrati dai guerriglieri per - hanno dichiarato - «un loro migliore utilizzo».
Stefano Liberti, inviato del quotidiano il Manifesto.

[
audio ]