In questi mesi Vicenza ha vissuto una mobilitazione straordinaria, culminata con il grande corteo del 2 dicembre che ha visto sfilare per la città circa 30.000 persone; una partecipazione eccezionale, che ha espresso nella maniera più chiara possibile la forte contrarietà della città al progetto di militarizzazione dell’aeroporto Dal Molin.
Dalle ultime notizie sembra che l’ambasciatore americano in Italia abbia dato al Governo italiano pochi giorni di tempo per fornire una risposta definitiva in merito alla richiesta di concessione dell’area per la costruzione della nuova base militare. L’ultimatum, infatti, è fissato per il 19 gennaio. A quanto pare, dunque, la prossima settimana sarà decisiva per le sorti del Dal Molin e della nostra città.
Ci appelliamo ai comitati, alle associazioni, ai sindacati, alle forze politiche, alle tante cittadine e ai tanti cittadini che hanno contribuito a costruire la manifestazione del 2 dicembre affinché i prossimi giorni possano vedere ancora il popolo delle pentole protagonista; un popolo variegato e colorato, pacifico e determinato, che sappia esprimere ancora una volta il forte sentimento di contrarietà della nostra città.
Vicenza non deve subire gli inaccettabili ultimatum dell’Amministrazione americana; Vicenza non può accettare il ricatto occupazionale ed economico.
Vogliamo che il diritto ad un lavoro dignitoso e sicuro sia tutelato senza costruire nuove basi militari nel nostro territorio.
Tuteliamo i lavoratori e difendiamo la nostra terra per un futuro senza basi di guerra.
Invitiamo i comitati, le associazioni, i sindacati, le forze politiche, le cittadine e i cittadini ad aderire e a partecipare alle seguenti manifestazioni:
Domenica 14 gennaio MANIFESTAZIONE DAVANTI ALLA FIERA Ritrovo ore 9.00 in Via della Meccanica (vicino a Fergia automobili)
Martedì 16 gennaio FIACCOLATA IN CENTRO Ritrovo ore 20.30 in Piazza Castello
La nostra speranza è che queste iniziative possano essere partecipate, plurali, serene e colorate, ma soprattutto rumorose. Dunque non lasciate a casa la vostra pentola!
Assemblea Permanente contro la costruzione di una nuova base Usa