Il popolo di Cochabamba disconosce il governatore Reyes Villa.
Ieri il “cabildo popolare” ha deposto il governatore che - dopo gli scontri dello scorso 11 gennaio- si è rifugiato da giorni a Santa Cruiz de la Sierra. Ieri le forze sociali e sindacali cochabambine si sono date nuovamente appuntamento nella Plaza 14 de Septiembre e hanno nominato un governo rivoluzionario chiedendo l’apertura di una inchiesta sui fatti dell’11 gennaio (quando l’esercito irregolare che sotiene Villa ha attaccato gli oltre 100.000 manifestanti scesi in piazza provocando due morti e oltre 240 persone ferite durante l’aggressione).
La cronaca dalla voce di Francesca Caprini - corrispondente da Cochabamba per il "Manifesto".

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