Oggi gli Invisibili_Parma hanno interrotto per alcuni minuti l’incontro indetto gruppi consiliari Ds e Dl - Margherita della Provincia di Parma e dai gruppi parlamentari dell’Ulivo tra il Viceminstro Pinza e forze economiche di Parma.
All’incontro sulla finanziaria, all’insegna del rilancio del /made in Parma/, della discussione sulle strategie per imporre i prodotti del territorio nel mercato mondiale, ha fatto irruzione il vero volto della finanziaria, con l’aumento delle spese militari, e il vero volto del governo, che sostiene e finanzia ancor più del precedente la guerra globale permanente e rilancia con l’ampliamento della base militare del Dal Molin a Vicenza il ruolo centrale dell’Italia nei conflitti aperti: Medio Oriente e Afghanistan, e in quelli ancora da aprire.
Abbiamo portato al Vicemistro e agli imprenditori lì riuniti il messaggio di Vicenza: non esiste sviluppo se non nella difesa dei beni comuni e della terra, del lavoro, del reddito e della dignità e qualità della vita. E che non vogliamo nei nostri territori né basi né economie legate a guerre di nessun tipo, umanitarie o democratiche che le vogliano chiamare.
Abbiamo chiesto ai deputati locali presenti di prendere posizione su quanto sta accadendo perché siamo stanchi di vederli indossare la maschera dei pacifisti. E abbiamo chiesto a chi si candiderà a sfidare nelle amministrative ormai prossime, la coalizione uscente di dire un no netto alla guerra portata nei nostri territori.
Ma soprattutto vogliamo dire a chi a Vicenza si sta battendo contro il Dal Molin che anche da Parma siamo al loro fianco e che saremo in manifestazione il 17 febbraio.
