COMUNICATI

Comunicato c38 sullo sgombero di Esc

Martedì 30 gennaio 2007

Chi ha sgomberato l’Atelier Occupato Esc, questa mattina, ci fa un po’ pena, oltre che rabbia. Infatti non ha visto che quel posto non ha porte, né muri: non lo si chiude certo con un lucchetto!

Ha un bel da fare, il potere, nel porre limiti alla potenza, imponendo gabbie, centri di detenzione, più o meno temporanei, confini, controlli e precarietà. La potenza lo Eccede sempre, si Sottrae coninuamente al suo controllo, Crea senza sosta.

Eccedi, Sottrai, Crea: ESC ci ha insegnato questo. E noi lo abbiamo imparato quando abbiamo attraversato quel posto incontrandoci con chi, come noi, vuole connettere linee di fuga. Linee di fuga dall’assiomatica di un capitale, che vuole prendere ciò che per sua natura, eccede: i nostri saperi. Linee di fuga per sottrarre i saperi dall’apparato di cattura sulle nostre intelligenze. Linee di fuga che convergono però verso il comune di un’università-a-venire.

Ma l’università a venire c’è già, in tutta la sua inattualità. C’è già e vive nell’incontro, anche in luoghi come Esc.

Ora non possiamo accettare che la potenza di quel luogo vivo, gioioso, sia limitata dalla tristezza mortifera di un potere ottuso. Vi mandiamo un abbraccio, pronti a eccedere, sottrarre e creare con voi.

C38 (collettivo di Lettere e Filosofia di Bologna)
Scia (Sportello di Conricerca per l’Inchiesta e l’Autoformazione)

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca geografica:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «