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* fonte Agenzia di stampa: Ansa
’PATTUGLIE’ BOLOGNESI INDAGATE;TPO,PESTATI SOTTO OCCHI DIGOS
Giovedì 1 febbraio 2007
’PATTUGLIE’ BOLOGNESI INDAGATE;TPO,PESTATI SOTTO OCCHI DIGOS
(ANSA) - BOLOGNA, 31 GEN - ’’Scopriamo che il 2 giugno del 2005 siamo stati picchiati da personaggi che senza alcun titolo affiancavano personale di Polizia locale in operazioni di ordine pubblico. Questi personaggi (tutti privati cittadini) fanno parte di un’associazione privata denominata Corpo delle pattuglie Cittadine. Il 2 giugno 2004 siamo stati aggrediti da picchiatori sotto gli occhi della Digos’’. Lo dice un comunicato del Tpo relativo all’inchiesta della Pm Morena Plazzi che vede indagate una dozzina persone, per lo piu’ appartenenti al corpo delle Pattuglie cittadine, per violenza privata, lesioni aggravate, usurpazione di funzioni pubbliche e possesso di contrassegni di forze di polizia. ’’La foto pubblicata oggi dal Corriere di Bologna non lascia dubbi - sottolinea il comunicato - due agenti della Digos osservano questi personaggi che pur essendo privati cittadini si trovano a loro completo agio dalla stessa parte delle transenne dove sono posizionate le Forze dell’Ordine, parte della Piazza nella quale nessuno poteva entrare’’. Quello che il Tpo chiede e’: ’’come mai i funzionari della Digos locale sono sempre pronti e solerti a redigere relazioni molto dettagliate quando c’e’ da indagare su iniziative di movimento e quella mattina non hanno notato nulla di strano? Come mai le relazioni della Digos sui fatti del 2 giugno 2004 non riportano la presenza di questi strani personaggi? che ruolo hanno avuto questi picchiatori nella manifestazione del 21 maggio 2005? A che titolo erano presenti? In quali altre situazioni agirono? quale credibilita’ possono avere oggi le 200 accuse di eversione messe in piedi in solo due anni dal pm Giovagnoli e supportate solamente dalle relazioni della Digos? Sono credibili relazioni in cui si descrive per filo e per segno l’attivita’ dei manifestanti e si tace su figuri che agiscono violenza in forma associata? Chiediamo che ci sia un’indagine seria sulla questura di Bologna, ufficio Digos, per scoprire se qualcuno ha collaborato con ’le truppe speciali’’, e chi ha coperto, da troppi anni, questa faccenda’’. Dal canto loro il segretario di Rifondazione Comunista Tiziano Loreti il consigliere comunale indipendente Prc Valerio Monteventi sottolineano che la vicenda e’ ’’di una gravita’ talmente elevata che non puo’ lasciare nessuno indifferente’’. I due annunciano una serie di domande al sindaco per la seduta di Question Time al Consiglio comunale di venerdi’ prossimo. ’’Nei prossimi giorni - aggiungono - verra’ presentata anche un’interpellanza parlamentare che chiedera’: per quale ragione a Bologna negli ultimi anni c’e’ stata in diverse occasioni di manifestazioni politiche la presenza dei Pattuglianti a fianco delle forze dell’ordine? Perche’ la Questura di Bologna ha tollerato l’uso della forza da parte di persone che non avevano nessuna autorizzazione a svolgere funzioni di polizia o di ordine pubblico? Se siano stati attivati procedimenti disciplinari nei confronti dei funzionari che non hanno ’voluto rendersi conto’ che la presenza di ’Pattuglianti Cittadini’ a fianco delle forze di polizia nel corso di manifestazioni politiche era illegittima. Se il Ministro dell’Interno non ritenga grave il pericolo della presenza di formazioni paramilitari che agiscono sul territorio, cosi’ come la vicenda in questione ha messo in luce. Se il Ministro dell’Interno non ritenga necessario una piu’ attenta verifica dei requisiti per quanto riguarda associazioni che svolgono compiti nell’ambito di iniziative della Protezione Civile’’. (ANSA).
BS 2007-01-31 17:40
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