E’ iniziata questa mattina intorno alle 10.00 la visita di parlamentari ed europarlamentari ai cantieri del Mose. Accompagnati da una delegazione dell’assemblea permanente contro il Mose, i parlamentari delle Commssioni Petizioni e Ambiente hanno avuto modo di verificare le osservazioni presentate circa un anno fa dalla stessa assemblea circa le contraddizioni e le illecità della grande opera Mose: ad esempio il parere negativo del Via (Valutazione di impatto ambientale) o la mancanza di autorizzazioni per le aree Sic.
La battaglia del Mose è quindi ancora aperta. Nonostante i lavori del Consorzio venezia nuova procedano a ritmo sostenuto. La stessa assemblea permanente ha presentato la prima bozza di un Libro Bianco sul Consorzio e sugli interessi - enormi e trasversali - che ruotano attorno a questa grande opera.
Domani, sabato 3 febbraio l’Assemblea permanente contro il Mose partecipa alla tavola rotonda a Vicenza su "Comunità locali e beni comuni". Le parole chiave di queste giorni, spesso lanciate dalla vicenda del Dal Molin sono infatti le stesse utilizzate a Venezia contro il Mose: dalla possibilità delle comunità locali di decidere del futuro dei propri territori, all’indignazione rispetto alle scelte dell’attuale governo incongruenti con quanto sostenuto e propagandato in campagna elettorale, dalla contestazione delle modalità con cui il governo ha dato il via libera ai lavori, allo smascheramento degli interessi economici legati alla realizzazione dell’opera...
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