Il nostro impegno nel difendere il territorio novarese per un futuro senza basi di guerra ci porta ad essere irriducibilmente contro l’accordo firmato negli USA dal sottosegretario Forcieri per l’assemblaggio a Cameri di 700 caccia bombardieri JSF - 35 che porterà solo delle ricadute negative per la comunità, con l’ulteriore militarizzazione del territorio e la perdita di diritti fondamentali e delle libertà dei cittadini.
Diciamo no alle lobby della Guerra che vogliono imporci la costruzione di una Fabbrica della Morte nell’ottica di proseguire nella guerra preventiva agli ordini degli USA. Diciamo No ai nostri signorotti della guerra locali (Vedovato, Giordano, Nastri, Cota ecc. ) che sventolando un pugno di posti di lavoro in più e con vorrebbero barattare la vita, la salute e la integrita territoriale portandoci la guerra in casa.
Par questo chiediamo la chiusura dell’aereoporto militare di Cameri (già smobilitato nel 1995) che rappresenta una continua perdita per i contribuenti e per lo Stato, che sia bonificato ( precedentemente aveva ospitato ordigni nucleare e riparato aerei con ordigni con uranio impoverito e a nessuno è mai venuto in mente di indagare perche molti bambini, figli di personale in servizio all’epoca era nato con gravi malformazioni).
Che sull’intera area sia costruita la più grande centrale fotovoltaica del Piemonte con annesso centro di ricerca per lo sfruttamento e l’uso delle energie rinnovabili utilizzando gli enormi investimenti stanziati per la guerra Questo si porterebbe sviluppo e difesa dell’ambiente e della vita di tutti noi.
Invitiamo tutti coloro che sono contro la fabbrica della morte JSF 35 e per lo sviluppo del territorio a partecipare alla manifestazione Nazionale a Vicenza Sabato 17 febbraio con partenza dalla stazione di Novara alle ore 9,03 binario 4 per essere a Milano alle ore 10,30 dove partirà il "Strike War Express"
Novara, 12 febbraio 2007