10:45 - Al via il corteo dal presidio permanente Preceduto dai furgoni con gli striscioni e le bandiere e da quelli della "sussistenza", carichi di pentole di minestrone, cucine da campo e pallet di birra, è partito dal comune di Caldogno il corteo del presidio permanente "No Dal Molin". In testa lo striscione "Il futuro è nelle nostre mani. Giunta Hullweck governo Prodi resisteremo un minuto in più". Il corteo, un centinaio di persone, si è incamminato verso la stazione. Alle spalle una bandiera della pace di otto metri per quattro seguita da una specie di "carro di Tespi" con musica a tutto volume. Il servizio d’ordine (giovani con le magliette nere dalla scritta bianca "Governo luamaro") controlla che nessuno sia in possesso di caschi. Nel mirino soprattutto i fotografi, che muovendosi sulle due ruote hanno l’obbligatorio accessorio sotto braccio.
10:15 - Pullman csa partiti da Milano Quattro pullman con a bordo numerosi esponenti dei centri sociali e della sinistra antagonista sono partiti da Milano. Tra i manifestanti, oltre 300, ci sono anche numerosi esponenti del Csa Vittoria. Il clima e’ disteso ma nessuno vuole rilasciare dichiarazioni. Il Csa Vittoria, una delle realtà antagoniste più attive del capoluogo lombardo e che di recente ha avuto parole di sostegno per le persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Milano, si posizionerà nel troncone di corteo riservato ai centri sociali, dietro i Sindacati di Base.
9:40 - Partenza tranquilla per 40 pullman da Milano Tranquilli come per una gita partono dai bastioni di Porta Venezia a Milano i manifestanti che occupano gli oltre 30 pullman organizzati da Prc, Fiom, Sdl, Arci, Centro Leoncavallo e Associazioni. Con la partenza dei pullman organizzati da Rifondazione anche in provincia sono in tutto una quarantina i mezzi in partenza. "Solo i nostri sono 28", ha spiegato il segretario provinciale del Prc Antonello Patta. Non è però questo l’unico blocco di partenze da Milano. Dopo le posizioni espresse dal centro Sociale Vittoria sugli arresti per terrorismo degli ultimi giorni, è stato annullato il treno speciale: altri centri sociali, il Cantiere, Ya Basta, partono in treno dalla stazione Centrale mentre il Vittoria ha programmato la partenza in pullman dalla stazione di Porta Garibaldi.
9:39 - Rafforzati controlli ai caselli La polizia stradale ha rafforzato i controlli ai caselli dell’Autostrada A4 per Vicenza. Gli agenti, oltre a controllare il traffico per favorire afflusso e deflusso dei mezzi, stanno verificando che, tra quanti si recano a Vicenza, non vi siano possibili provocatori.
9:16 - Sole sulla citta’, gia’ arrivati manifestanti Il sole ha accolto i primi manifestanti a Vicenza. Arrivati con i treni speciali, hanno lasciato la stazione, da dove partirà il corteo alle 14:30, e si sono diretti nel centro cittadino.
7:55 - Arrivato il treno da Roma Il treno charter partito da Roma all’una di questa notte, con oltre un migliaio di aderenti al Movimento romano è arrivato a Vicenza. Non solo giovani dei centri sociali, ma anche tanti quarantenni e cinquantenni del Prc, dei comitati, delle associazioni, dei Cobas, dei Verdi, del Pdci. Venti euro andata-ritorno il prezzo "sociale" del biglietto stampato dalla Federazione Romana del Prc, che ha preso in affitto un treno charter. Il biglietto ferroviario in realtà è già un manifesto politico con la scritta: "No dal Molin. Ascolta la base: non costruirla".