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Lunedì 19 febbraio 2007 14:09 Vicenza - Dopo il 17 febbraio

Questione di pacifismo, di democrazia e di uso del territorio: queste le parole chiave della contestazione contro il Dal Molin di Vicenza. Dopo la manifestazione dei duecentomila di sabato scorso, la mobilitazione di vicenza riparte più forte e più determinata. Anche dopo l’ennesimo "schiffo", questo il termine utilizzato da più parti per definire quanto dichiarato dal premier Prodi nel post-Vicenza: "la piazza non cambierà le nostre scelte" - dimostrando ancora una volta la sordità di questo governo rispetto alle parole e alla volontà dei cittadini e della comunità locali. 200.000 no alla base usa di Vicenza. 200.000 no alle basi di guerra, alla militarizzazione dei territori, 200.000 no alla guerra, alle decisioni che non ripettano la volontà dei cittadini. Gli slogan di sabato scorso, lo hanno espresso in modo inequivocabile.
Nessuna base di guerra solo basi del comune: una straordinaria lezione quella di Vicenza sabato scorso che non si ferma ma riparte più forte. Oggi i quotidiani riportano la possibile apertura da parte degli Stati Uniti sulla base vicentina: chiusura ermetica del gioverno prodi e spiragli di dialogo da parte degli Usa: quando risulta evidente che non si tratta di angoli da smussare: ma di un no netto e defnitivo alla base di che si tradurrà, nel caso inizino davvero i lavori, nella occupazione dei cantieri. "Di fronte alla illegalità della base - dicono dal presidio permanente no dal molin - occuperemo i cantieri". Mentre è già iniziata l’azione di boicottaggio delle imprese e cooperative che vorrebberio appaltarsi i lavori di costruzione, in primis, ancora una volta le solite note: le cooperative rosse Cmc di Ravenna e Cmr di Ferrara.

Sentiamo il commento di Cinzia Bottene, una delle protagoniste della mobilitazione vicentina:
-  [ audio 1 ]

con Francesco Pavin, dal presidio permannete una battuta sulla cosiddetta terza fase della mobilitazione e sulle affermazioni di Fassino circa il rispetto di contratti già firmati...
-  [ audio 2 ]

Lunedì 19 febbraio 2007 13:02 Carcere - L’ipocrisia del Belpaese!

Minori nelle aule di tribunale. È successo a Napoli. Dove alcuni minori sono stati rinchiusi nelle gabbie dell’aula di tribunale insieme alle madri imputate. Scoppia subito la polemica. “Una vergogna”, sbotta il guardasigilli alla giustizia Mastella. Che poi propone  (...)

Lunedì 19 febbraio 2007 00:00 Patagonia - Le comunità si riprendono la propria terra

"A Santa Rosa siamo tornati ad essere quello che siamo" Mapuche, gente della terra", dice il comunicato diffuso questa mattina. Il comunicato è firmato "Pueblo Nación Mapuche" e annuncia la ripresa del terreno dal quale erano stati sgomberati il 2 ottobre del 2002, Atilio  (...)

Domenica 18 febbraio 2007 00:00 Vagando di artE in aRte>>>Teatro “I Broche con un feto da eliminare”

“I Broche con un feto da eliminare” performance estrapolata da uno spettacolo work in progress La filosofia della Fratelli Broche Factory è quella di attaccare e distruggere da dentro gli stereotipi e le convenzioni sociali. L’ordine costituito è una buona arma  (...)

Domenica 18 febbraio 2007 00:00 Vagando di artE in aRte>>>Teatro “I Broche con un feto da eliminare”

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Sabato 17 febbraio 2007 22:07 Ribellarsi è giusto! Nel corteo NoDal Molin enorme lo spezzone dei centri sociali

Vicenza - Ribellarsi è Giusto! E’ enorme la partecipazione allo spezzone dei centri sociali : un tir "stop global war" sembra letteralmente navigare in una moltitudine dietro ed intorno un lunghissmo striscione "Ribellarsi è Giusto" di decine e decine di metri. Di  (...)

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