Sabato 24 febbraio decine di migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade di Londra. Per partecipare alla mafestazione contro la guerra. E, soprattutto, contro la scelta del governo Blair di rinnovare, ampliare e rifinanziare il sistema bellico sottomarino Trident. Si tratta di ben 76miliardi di sterline (pari a circa 110miliardi di euro) che andranno a rimodernare i sistemi difensivi e d’attacco della marina militare britannica. In particolare, s’implementeranno le testate nucleari dei sottomarini della Regina. Oggi le testate sono duecento. Ognuna delle quali ha un potere distruttivo pari a otto volte quello della bomba atomica che distrusse Hiroshima. Alle tantissime proteste di piazza ed iniziative di boicottaggio alle fabbriche di morte, al presidio permanente alla base di Trident, il primo ministro ha risposto promettendo una discussione parlamentare in proposito. Il progetto arriverà, dunque, alla camera londinese il prossimo marzo 2007.
Presentazione comunicativa dello Sportello di consulenza legale antiproibizionista a Gorizia.
Questo sabato è stato presentato lo Sportello antiproibizionista recentemente inaugurato al Cso Clandestino, per il suo lancio è stato organizzato un pomeriggio di musica e di (...)
Nella notte di venerdì, intorno all’una e trenta sono state lanciate due molotov all’interno del giardino e contro la struttura del Lab. Sociale Paz. Per fortuna "l’inefficienza dei lanciatori" e la presenza di un compagno all’interno della struttura ha (...)
Mauro Millan, portavoce dei Mapuche che dal 14 febbraio stanno resistendo nel predio di Santa Rosa, una terra che a loro era stata espropriata da Benetton e che sono riusciti a recuperare, spiega come i fratelli e le sorelle Mapuche si siano ripresi un luogo che storicamente (...)
La mobilitazione dei comitati contro la privatizzazione dell’acqua di Napoli e Provincia lancia la battaglia contro l’aumento delle tariffe sull’acqua proposta dal Comune di Napoli , che a sua volta affidera’ alla societa’ di recupero crediti (...)