Assemblea Pubbilca
Chiudere i Cpt: se non ora quando?
Intervengono:
Silvana Pazzagli: TPO, Bologna
Moustapha Wagne: Coordinamento Migranti, Verona
L’appello
Centri di Permanenza Temporanea. CPT. Permanenza Temporanea. Eufemismo che sottintende centri di detenzione, veri e propri lager che rinchiudono la vita di centinaia di migranti solo per il fatto di non avere un documento. Il sottinteso nasconde tuttavia una verità: la permanenza è proprio temporanea... fino all’espulsione!
Istituiti prima dal governo di centro sinistra che ha preceduto il quinquennio berlusconiano. Poi peggiorati dalla legge bossi-fini. Ancora aperti, come grandi lager, ad imprigionare persone che manifestano con il loro corpo immobilizzato il diritto negato alla mobilità sul pianeta...
In questi anni si sono verificate rivolte, fughe e tentativi di demolizione dei CPT.
Da parte dello stato e dei governi ci sono state violenze, somministrazioni di psicofarmaci ai migranti e repressione contro gli attivisti che con azioni di disobbedienza hanno cercato di smascherare l’inganno dei CPT.
La vita e la mobilità delle persone non si controllano né si ingabbiano. Lo ribadiremo a Bologna, il 3 marzo, in una mobilitazione moltitudinaria per spingere non alla “umanizzazione” dei CPT - come vorrebbe la sinistra radicale di governo - ma alla loro demolizione!
Guarda la Locandina