RASSEGNA STAMPA

*fonte La Repubblica

Bologna - Lavori al centro di via Mattei nella struttura solo 40 immigrati

Il prefetto: "Non smobilitiamo, ma stiamo facendo interventi per rendere più sicuro il CpT"

Sabato 3 marzo 2007

Lavori al Centro di Via Mattei nella struttura solo 40 immigrati

Al Cpt di vai Mattei sono in corso lavori per rendere la struttura più sicura in attesa della visita del sindaco che dovrebbe con ogni probabilità avvenire nei prossimi giorni.
L’ ipotesi che circola è quella che il primo cittadino possa varcare i cancelli dell’ex caserma Chiarini l’8 Marzo. Sul centro di via Mattei Steffan De Mistura (rappresentante della commissione ministeriale che nei mesi scorsi ha visitato tutti i Cpt in Italia) ha espresso un giudizio negativo e il ministero dell’Interno dovrebbe occuparsi della faccenda in tempi piuttosto brevi.
Nel frattempo però il CpT bolognese non smobilita, anzi.
Il prefetto Vincenzo Grimaldi conferma che la struttura resta operativa" fino a quando non verranno prese decisioni politiche e poi tecniche diverse." L’unico dato nuovo di queste ore è la riduzione degli immigrati "trattenuti" in via mattei, che diventeranno 40 in tutto - 20 donne e 20 uomini - per rendere più agevole l’intervento delle squadre degli operai. I lavori riguardano più aree della struttura. Vanno anche riparati i danni causati in questi anni dalle rivolte dei "detenuti", ma soprattutto, per impedire le fughe di massa durante i match di calcio, vanno realizzate nuove pareti al posto delle normali reti attorno al campetto.
Un altro fronte di intervento riguarda l’eliminazione delle brande nelle camere e la costruzione di basi in cemento su cui mettere i materassi. Questo per impedire che le reti dei letti vengano usate per bloccare le porte o come arieti. Infine si sta provvedendo a smantellare le intercapedini esistenti nei soffitti spesso usate per nascondere oggetti e addirittura come "cunicoli" attraverso i quali spostarsi da una camera all’altra.
Lavori di messa in sicurezza dunque: "se dovessimo chiudere non faremmo certo cose di questo tipo", fanno osservare dalla Prefettura.
Anche la riduzione della popolazione del Cpt - spiegano fonti del palazzo del Governo - sarà temporanea, una volta terminata la ristrutturazione le presenze sono destinate ad aumentare di nuovo. In questo contesto si inserisce l’annunciata visita di Sergio Cofferati che nelle settimane scorse ha fatto il punto con Desi Bruno, il garante dei diritti dei detenuti. Di recente il sindaco ha detto: "Anche alla luce delle cose che mi sono state descritte e della situazione che c’è nel CpT, tema del quale abbiamo a lungo discusso con l’ambasciatore De Mistura durante la sua visita, credo che sia utile andare a verificare di persona come stanno le cose". La visita del sindaco, sarebbe la prima volta, ha un significato politico rilevante. Nel programma elettorale di Cofferati, a pagina 5, si legge infatti che "la politica degli enti locali bolognesi, pur nelle competenze limitate che la normativa assegna a Comuni e Provincia, deve concretamente dimostrare una visione alternativa a quella della destra, operando per il superamento del CpT di via Mattei, individuando soluzioni alternative che ne permettano la chiusura."

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