Venerdì 2 marzo, a seguito del lancio di due molotov e di una campagna criminalizzatrice messa in atto nei confronti del Laboratorio Sociale Paz, si è tenuto un presidio pubblico nel centro cittadino, all’insegna di alcuni elementi essenziali che hanno caratterizzato il percorso del Paz, negli ultimi anni d’occupazione.
Banchetto di libri, info point sull’inceneritore, aperitivi sociali, interventi audio hanno caratterizzato questa riappropriazione di uno spazio pubblico, come la piazza, atto ad aprire la possibilità di costruzione di un percorso comune con tutte le sensibilità che fino ad oggi, il Paz, ha incontrato.
Centrale, all’interno del presidio, è stato il lancio del corteo del 3 marzo, proprio per ribadire il fatto che, in buona parte, la campagna criminalizzatrice nei confronti del Paz si è generata proprio per l’impegno su un tema specifico come quello dei venditori ambulanti migranti.
A seguito del presidio e mentre gli attivisti del Laboratorio partecipavano al corteo di Bologna, è giunta per mezzo della stampa, la comunicazione che Forza nuova ha indetto, per giovedì 8 marzo alle ore 21, un presidio proprio di fronte al Paz con l’intento di chiedere al Questore e al Prefetto lo sgombero immediato dello stabile.
Seguiranno aggiornamenti.
