E’ stato sgomberato all’alba anche con l’intervento di "squadre speciali antiterrorismo" calatisi da elicotteri, il
Centro Sociale UngdomHuset di Copenaghen.
Immediata la resistenza degli occupanti e degli attivisti danesi che da giovedì mattina stanno organizzando blocchi e barricate incendiarie nei quartieri di Nørrebro, Østerbro, Christiania e nel resto della città.
Violenti gli scontri nell’intervento della polizia nel tentativo di disperdere le migliaia di manifestanti che tentavano di raggiungere il centro sociale appena sgomberato. Il bilancio della serata di giovedì è di circa duecento persone in stato di arresto.
Da ieri pomeriggio centinaia di attivisti stanno sopraggiungendo da tutto il Nord Europa. Sono iniziate anche azioni di contestazione davanti alle ambasciate e ai consolati danesi in Svezia e in Germania.
La corrispondenza di Sebastian, uno degli attivisti del Centro sociale UngdomHuset che racconta la cronaca dello sgombero: "Si tratta dell’unico centro sociale di Copenaghen, è storico, esiste da 24 anni. Hanno usato elicotteri ed esplosivi per sgomberare i 35 occupanti che hanno provato a resistere all’intervento della polizia.
Alle cinque di ieri pomeriggio è iniziata la grande protesta. Che è continuata per tutta la notte. Al termine della serata 200 persone sono state arrestate..."

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Vai alle immagini della protesta nella capitale danese tratte dal sito danese: politiken.dk ]