Il portavoce del congresso popolare cinese ha annunictao ieri un aumento delle spese militari pari al 18% del Pil.
Gli analisti stranieri però, sostengono che - in realtà - le cifre siano molto più alte di quelle dichiarate.
Diverse le giustificazioni date dal governo cinese in merito all’aumento delle spese militari: la Cina spera di intimidire Taiwan da spinte indipendentiste e, in secondo luogo, l’ingente riarmo pone la Cina fra i protagonisti della scena politica globale.
Non a caso gli USA hanno espresso perplessità rispetto la scelta del governo cinese.
Il servizio di Laura Rippo.

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