La nuova legge di riforma delle università è stata votata nel pomeriggio di giovedì, dopo la decisione del governo di iniziare l’iter nel Parlamento malgrado le proteste; la lotta degli studenti, degli insegnanti e dei docenti e studenti delle università continuano dal Maggio 2006,con le occupazioni delle scuole e delle facoltà, scioperi e manifestazioni.
Come i media hanno dichiarato, soltanto il partito governativo ha votato per la nuova legge, mentre il resto dei partiti ha deciso lasciare la stanza dopo il voto preliminare. Nel frattempo, più di 35.000 studenti, compresi insegnanti e docenti universitari, stavano dimostrando nelle vie di Atene, per circondare il Parlamento.
E’ davanti al Parlamento che alcuni dimostranti si sono scontrati con la polizia mentre l’aria si riempiva di gas lacrimogeni e le pallottole di gomma venivano sparate per la prima volta. La manifestazione è stata costretta a dividersi in più parti e un centinaio di persone sono state fermate a caso e brutalmente caricate dalle forze di polizia. Sono seguiti diversi attacchi, per dividere il resto del corteo in parti più piccole, e anche gli insegnanti sono stati picchiati. Le persone sono state constrette a scappare a a nascondersi negli edifici vicini.
La situazione è ancora in evoluzione mentre scriviamo questo articolo. I rapporti dalla polizia di Atene dicono che tutti i 62 fermati saranno considerati in arresto. C’è un terrore diffuso imposto dagli arresti, persino studentesse del primo anno di univerità sono state accusate di agitazione sociale. 45 persone sono dovute andare all’ospedale poiché sono state ferite. La polizia ed il procuratore pubblico sono molto provocatori, e non permettono che gli arrestati vengano a contatto coi loro avvocati. Inoltre a 5 detenuti feriti non è stato permesso di andare all’ospedale.
Le rivolte si sono estese alla città di Thessaloniki seguendo un procedere spontaneo di solidarietà, con cortei di protesta per la repressione di Atene. Attualmente la polizia antisommossa sta lanciando gas lacrimogeni verso l’università e gli studenti nel politecnico di Thessaloniki sono sotto attacco. La radio studentesca 1431AM sta segnalando che il gas è dappertutto nei corridoi. Centinaia di studenti stanno provando a far uscire il gas, dalle stanze o dal tetto. Un ragazzo è rimasto ferito dopo essere colpito da lacrimogeno della polizia.
Gli speakers della radio dicono di essere sicuri di stare affrontando le prime implicazioni di nuova legislazione, che è ispirata a un diffuso sentimento dittatoriale.