COMUNICATI

Cartelli "No Dal Molin" durante Consiglio Comunale

Schio (Vi) - No alle denunce

Global Project Vicenza - Venerdì 9 marzo 2007

Siamo allibiti ed indignati di fronte alle denunce scattate a causa delle nostra legittima presenza al Consiglio Comunale di Schio , la sera di lunedì 5 Marzo 2007.
Apprendiamo dal Giornale di Vicenza che l’assurda motivazione di tali denunce è “manifestazione non autorizzata”.Ci chiediamo , quindi, di quale manifestazione si tratti , dal momento che non ve n’è stata alcuna.
Nel tardo pomeriggio di lunedì,come Comitato Scledense contro il Dal Molin , ci siamo dati appuntamento davanti a Palazzo Garbin per salire tutti insieme in Consiglio Comunale. Mentre attendevamo i vari membri del Comitato , sono giunte cinque pattuglie di carabinieri , che hanno identificato tutti i presenti, giustificando il fatto come un normale controllo di routine.
Altro non poteva essere , parole dei militari,dato che non stavamo commettendo alcun reato.
Già questo fatto di per sé ci ha fatti indignare!
Le istituzioni si fanno vanto di perseguire “percorsi di partecipazione e dialogo con la cittadinanza” , parole dell’assessore Emilia Laugelli in un’ intervista pubblicata sul Giornale di Vicenza il 4 febbraio scorso. La realtà dei fatti,però, contraddice a pieno questi affermazioni.
Infatti, di fronte ad un gruppo di cittadini che desidera esercitare il diritto di partecipare ad un Consiglio Comunale per esprimere silenziosamente e pacificamente la propria opinione, si risponde con identificazioni e denunce.
Dal momento in cui non vi è stata alcuna manifestazione e la nostra presenza non ha portato alla sospensione del Consigli Comunale,poichè “non vi erano gli estremi per chiedere l’intervento dei polizia” (Antonietta Martino, presidente del consiglio comunale di Schio, giornale di Vicenza del 09/03/2007), non possiamo che concludere che questo è un palese , vergognoso e puramente folle tentativo di togliere voce ai cittadini e di intimidirli. In considerazione anche di ciò che si è verificato ieri a Vicenza, dove non è stato permesso alle rappresentanti del No al Dal Molin di partecipare al consiglio comunale, è doveroso ed inevitabile fare una riflessione sul reale diritto del cittadino di dare il proprio contributo alla vita pubblica.
Diritto che sembra venire costantemente calpestato. Siamo proprio sicuri che si possa ancora parlare di DEMOCRAZIA?

COMITATO SCLEDENSE CONTRO IL DAL MOLIN

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca per redazione:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «