A Copenaghen più di 10.000 persone hanno attraversato il centro della città per esprimere solidarietà agli attivisti dell’Ungdomshuset, sgomberato giovedì scorso. Le parole d’ordine del corteo sono quelle relative alla liberazione degli attivisti - più di 700 - arrestati durante le mobilitazioni in difesa dell’Ungdomshuset e la richiesta di ricevere un’altro spazio di socialità sempre all’interno del quartiere dell’Ungdomshuset. Nella serata di ieri, era stata organizzata una festa al "Ground 69" - proprio sopra le macerie dell’Ungdomshuset e - alle luci dell’alba mentre i partecipanti si apprestavano ad occupare la strada principale la polizia danese ha arrestato 40 attivisti. Grande la determinazione da parte dei 10.000 manifestanti nelle richieste e nelle parole d’ordine, scandite con slogan e con l’ausilio di cartelli e striscioni: "Ungdomshuset resiste!". Messaggi di solidarietà al Cso Pedro da parte degli attivisti danesi: "Da Copenaghen a Padova: nessuno tocchi gli spazi sociali!".
Cronaca audio: ore 16.00 La prima corrispondenza dal corteo dalla voce di Maria - inviata a Copenaghen. [ audio 01 ]
ore 16.30 Sebastian dell’Ungdomshuset dalla testa del corteo racconta le prime impressioni : “Non si vedeva una partecipazione così numerosa dagli anni ’90: più di 10.000 persone sono scese in piazza con noi a manifestare: credo che tutto questo sia incredibile!" ed inoltre rivolge un saluto alle compagne ed ai compagni del Cso Pedro: "Da Copenaghen a Padova: nessuno tocchi gli spazi sociali!" [ audio 02 ]
ore 17.00 Il corteo si è concluso e stà continuando - in forma di presidio - all’interno della piazza principale di Copenaghen. La corrispondenza dalla fine del corteo. [ audio 03 ]
Questo pomeriggio alle ore 14.00 si è svolta a Stoccolma una manifestazione di solidarietà con gli attivisti dell’Ungdomshuset dopo lo sgombero dello scorso giovedì. "In Svezia è molto sentito il problema degli spazi sociali, tant’è vero che molti attivisti di (...)
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