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Venerdì 16 marzo 2007 15:29 Il Delta del Niger ancora in ostaggio delle multinazionali

Sono stati liberati la scorsa notte i due tecnici italiani dell’Agip sequetsrati oltre 3 mesi fa dal Mend (movimento per l’emancipazione del Delta del Niger). Si è risolta così la questione del rapimento ma non si risolvono le questioni legate allo sfruttamento del territorio e della popolazione della Nigeria da parte delle multinazionali del petrolio. La Nigeria è il primo paese al mondo per la produzione di co2 per gas-flaring (la pratica illegale di bruiciare la fuoriuscita di gas dalle condotte di petrolio). Pratica invece ampiamente utilizzata in Nigeria con conseguenze gravissime per il territorio e la popolazione a casua della fuoriuscita di Co2.
L’Eni è uno dei maggiori responsabili di questo inquinqmento e del catastrofico impatto ambientale nei territori del Delta del Niger. Su queste reposnabilità resta inalterato il silenzio dell’italia e soprattutto dei emzzi di informazione. Sulle pieghe di questa vicenda: organi di informazioni, sfruttamento economico – disastro ecologio ambientale – il commento di Sandro Metz, consigliere regionale dei Verdi promotore e organizzatore di un viaggio in quei territori per capire e denunciare le responsabilità delle multinazionali e del’Italia nel Delta del Niger. Un viaggio che però sembra essere ostacolato.
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Il Mend minaccia di sequestrare altri tencnici delle multinazioanli del petrolio. La pratica deprecabile del rapimento viene utilizzata come rivendicazione di istanze sociali e politiche e per denunciare situazioni gravi di sfruttamento e di violazione dei deiritti. In situazioni complesse come la Nigeria o l’Afghanistan e estremamente contradditorie in cui si fa i conti ogni giorno con l’assuefazione alla morte, la pratica del rapimento impone visibilità
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Venerdì 16 marzo 2007 13:57 Global warming - Una scomoda verità

Il Pianeta sta andando verso la distruzione, i dati e i segnali parlano chiaro. Dalla seconda metà del secolo scorso la popolazione mondiale è quasi triplicata, la conseguente massiccia emissione di anidride carbonica (dovuta soprattutto all’utilizzo degli idrocarburi)  (...)

Venerdì 16 marzo 2007 13:54 Sudan - La diga da incubo

La Cina - e con essa le sue imprese - compie un altro passo in avanti all’interno dello "scacchiere internazionale". Stiamo parlando della costruzione, da parte deil consorzio cinese CCMD, della diga Meroe ad Argu in Sudan. Questa regione del nord Sudan è un pezzo della  (...)

Venerdì 16 marzo 2007 13:11 Serre - La discarica non si farà

Non si ferma la protesta dei cittadini di Serre in provincia di Salerno, dopo le cariche e il tentativo di sgombero del presidio da parte delle forze dell’ordine avvenuto l’altro giorno. Da mesi infatti questi cittadini si stanno mobilitando per impedire la realizzazione di  (...)

Giovedì 15 marzo 2007 16:08 Afghanistan - L’Italia è in guerra

L’italia è in guerra. Impegnata nell’operazione "Achille" nelle regioni sud occidentali dell’Afghanistan. E non fa notizia: in effetti la nota battuta ieri dalla agenzia di stampa sagnola Efe e confermata subito dopo da quelle italiane sull’intervento delle truppe  (...)

Giovedì 15 marzo 2007 15:40 Il Tar del Lazio sospende il Decreto Turco sulle sostanze

E’ notizia di oggi che il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dal Codacons e da una comunità terapeutica riguardo l’alzamento della quantità massima di detenzione di Cannabis (principio attivo) da 500 mg ad 1 grammo. Il provvedimento, che era stato  (...)

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