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Giovedì 22 marzo 2007 13:54 Autoassegnato un altro appartamento in via Compagnoni per Franca e la sua famiglia

Oggi è stata restituita alla collettività un’altra delle troppe case (105 solo nel quartiere Compagnoni) che ACER e amministrazione comunale di Reggio Emilia da anni tengono vuote in attesa di speculazione. La casa verrà abitata da una famiglia, quella della signora Franca, che già il 21 febbraio aveva reso pubblica la propria situazione abitativa con una conferenza stampa. Il percorso della famiglia, dalla denuncia della propria situazione e dell’indifferenza dei servizi all’autoassegnazione di oggi, è avvenuto in collaborazione col Collettivo Sottotetto , nato nella primavera scorsa per rivendicare il diritto alla casa e denunciare le speculazioni edilizie in atto sul patrimonio immobiliare pubblico. Non è la prima volta che il Collettivo sceglie la strada dell’autoassegnazione : nella stessa via sono stati precedentemente occupati altri tre appartamenti, uno dei quali serve da "Sportello per il Diritto alla Casa";è proprio attraverso l’attività di inchiesta agita dallo sportello che la famiglia di Franca è entrata in contatto col collettivo . L’autoassegnazione avviene nel quartiere al centro del dibattito sulle politiche abitative portate avanti dal Comune. E’ di ieri la notizia dello sblocco dei finanziamenti sul progetto di riqualificazione di Via Compagnoni: riqualificazione che, secondo gli occupanti, risponde più a interessi economici privati che ai reali bisogni dei cittadini . "Il diritto alla casa non fa parte della logica di questo progetto che, oltre a prevedere una diminuzione di alloggi popolari , ne alza la soglia di accesso facendo ricadere sugli abitanti i costi di ristrutturazione : saranno sì case eco-sostenibili, ma in una città in cui sempre più persone si trovano nella situazione di Franca, è di case reddito-sostenibili che ci sarebbe bisogno".

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-  Ascolta l’intervista a Silvio del Collettivo Sottotetto [ audio ]

-  Leggi il comunicato del Collettivo Sottotetto

Giovedì 22 marzo 2007 13:37 Trento- Gli studenti bloccano la stazione degli autobus

Nella mattinata di oggi è stato simbolicamente bloccato il transito degli autobus alla fermata della stazione, luogo che a quell’ora è attraversato dalla maggior parte degli studenti trentini. Quest’iniziativa è la continuazione delle iniziative di protesta contro  (...)

Giovedì 22 marzo 2007 13:25 Roma - Continua l’occupazione del Ministero della Funzione Pubblica

La delegazione delle RdB-CUB, che da ieri mattina ha occupato la sala riunioni del Ministero della Funzione Pubblica, prosegue nella sua protesta non avendo ancora ricevuto impegni precisi da parte del Governo in materia di risorse per la stabilizzazione dei precari della p.a. e  (...)

Giovedì 22 marzo 2007 00:00 Trento - Dopo lo sgombero il Cso Bruno resiste!

Mercoledì 21 marzo alle 6.30 della mattina una sessantina tra poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa sono entrati all’interno del Cso Bruno portando fuori dallo stabile i due attivisti che effettuavano il turno di notte e decretando lo sgombero del Centro  (...)

Mercoledì 21 marzo 2007 22:11 La carovana Ya Basta! incontra le realtà sociali di Buenos Aires

Nelle giornate di martedì 13 e mercoledì 14 marzo la carovana è stata ospite del MTD “Solano” (Movimento Trabajadores Desocupados), movimento attivo nella periferia sud di Buenos Aires. In questi due giorni, vissuti a contatto visitando gli orti collettivi frutto di una  (...)

Mercoledì 21 marzo 2007 15:10 Padova (quartiere Portello) - La falsa partecipazione ancora una volta cavallo di battaglia della giunta Zanonato

Sono stati stanziati i primi 5 milioni di euro per il via libera al “Contratto di quartiere Portello”. Tutto questo accade con la forte contrarietà degli abitanti che denunicano - ancora una volta - la mancata partecipazione con cui ci si accinge ad attuare lo stesso  (...)

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