Ci scusiamo con tutti per i disagi, ma la causa di tutto questo è il sindaco Pacher.
Le nostre azioni di protesta per quanto siano eclatanti sono l’unico modo che abbiamo per far sì che le nostre necessità e le nostre rivendicazioni vengano ascoltate, o perlomeno sentite.
Mercoledì mattina alle 6:30 le forze dell’ordine hanno sgomberato il centro sociale Bruno, luogo di sogni e progetti per il futuro. Questa azione politica violenta è la risposta incapace e immatura del nostro sindaco, l’ennesima dimostrazione di debolezza di un’amministrazione che non è in grado di risolvere con il dialogo le questioni della nostra città.
Il centro sociale Bruno era un luogo di aggregazione sociale e politica, al suo interno stavamo creando una stazione radio libera, una libreria e un punto internet gratuiti e autogestiti. Tutto questo deve tornare a poter essere realizzato nel più breve tempo possibile. Tutte le iniziative, dalle barricate incendiate sulla tangenziale, alla macchia rosa sotto il comune, al blocco simbolico ma determinato degli autobus vogliono essere un modo per far si che lo sgombero sia solo una brevissima parentesi e che gli spazi autogestiti tornino ad essere liberi di esprimersi nella nostra città.
La primavera è appena iniziata, con lei una stagione di zizza!!
CENTRO SOCIALE BRUNO RESISTE!