SPECIALI

31 marzo 2007, Global Meeting - C.S.O Rivolta, Marghera

USA: lotte sociali nella crisi dell’egemonia neo-con

Make Multitude, Make Autonomy, Make Worlds

Sabato 31 marzo 2007


[ eng ] - [ esp ]

Di seguito estratti del dibattito, l’audio completo di tutti gli interventi, le fotografie, i video e le presentazioni dei relatori.

USA: lotte sociali nella crisi dell’egemonia neo-con
Beppe Caccia - 77.7 KbCoordina Beppe Caccia, Uninomade
" Abbiamo fortemente voluto questo dibattito sugli USA per comprenderne le dinamiche interne, economiche, sociali, globali dell’Impero. Partiamo dall’immagine che più ci piace ricordare, la rivolta di Seattle, per noi l’inizio del secolo, di una nuova fase movimenti globali.
Rappresenta la crisi finanziaria, della new economy, il passaggio all’economia immateriale, del simbolico, l’apertura di crisi, politica ed ecologica da incorporare nella nostra lettura teorica e pratica. Negli USA più che altrove si vive e sente la crisi della rappresentanza, il suo livello di corruzione, di un sistema politico incapace di rappresentare e spesso anche solo comprendere le molteplici spinte sociali presenti negli States. L’attacco alle libertà civili, il Patrioct Act, Guantanamo Bay, la trasformazione della polizia in esercito e dell’esercito in polizia globale, sono i segnali della crisi del multilateralismo USA, come lo sono anche gli attacchi militari in molti territori…"
-  [ audio ]
-  Schegge video dal Global Meeting [ 01 ] [ 02 ] [ 03 ] [ 04 ]

Heather Gautney  - 59 KbHeather Gautney - Professoressa Assistente di sociologia Towson University Maryland - USA
" Negli Usa esistono una moltitudine di piccoli gruppi e movimenti. Tutti questi movimenti avevano espresso un alto livello di analisi e lotta nei confronti degli strumenti economici e militari di dominio imperiali, della globalizazione, come la banca mondiale e il fondo monetario. Questi erano i gruppi che avevano creato la rivolta di Seattle. Però tutto è cambiato dopo l’11 settembre. La svolta securitaria ha modificato gli strumenti di repressione interna, la guerra è entrata nelle nostre case. In nome della sicurezza sono diminuite le libertà civili, sono cambiati i comportamenti degli statunitensi.
Dopo lo shock dell’attacco e la poca agibilità del movimento nella prima fase della guerra ora i movimenti hanno ripreso il loro percorso, soprattutto dopo che sono circolate le foto di Guantanamo e di Abu Grahib. Ora sappiamo che le armi di distruzione di massa erano solo un pretesto e con l’uragano Katrina abbiamo visto che gli strati più poveri della società statunitense non erano tutelati. Si sono moltiplicate le azioni contro i centri di reclutamento e molti soldati hanno iniziato a disertare, ad informarsi sulle conseguenze psicologiche e fisiche della guerra. Il movimento studentesco cerca di impedire il reclutamento nei campus universitari e dei migranti che così ottengono la cittadinanza. Sono i movimenti che stanno sperimentando un’opzione radicale di organizzazione e strategia al di fuori dai due partiti…"
-  [ audio ]
-  Schegge video dal Global Meeting [ 01 [ 02 ] [ 03 ]

Stanley Aronowitz  - 65.4 KbStanley Aronowitz - Distinguished Professor of Sociology, City University of New York - USA
"Perché il movimento contro la globalizzazione è nato a Seattle non altrove? I movimenti negli Usa hanno la straordinaria capacità di esplodere in grossi conflitti e poi sparire… La classe operaia, la moltitudine, i lavoratori materiali si sono trasformati in lavoratori immateriali e precari, e quando si sono uniti, organizzati sindacalmente dal basso, hanno espresso un’opzione radicale come quella che abbiamo visto a Seattle. Dobbiamo provare ad organizzare un nuovo modo di fare movimento, una federazione dei movimenti negli Stati Uniti, per intervenire nella lotta della riappropriazione dei nostri territori. I movimenti sociali hanno capito che non devono intervenire all’interno dei movimenti che fanno riferimento al partito democratico ma devono trovare una loro via autonoma."
-  [ audio ]
-  Schegge video dal Global Meeting [ 01 ] [ 02 ]

[ Torna su ]
Ricerca per argomento:
Ricerca libera:
Ricerca per redazione:

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «