I compagni del c.s.o.a. Bruno li conosciamo bene, conosciamo la loro storia, un percorso che li ha visti in prima linea in tante delle lotte che abbiamo condiviso negli anni.
Li abbiamo avuti al nostro fianco a Verona ogni qual volta ci siamo trovati in piazza a pretendere produrre difendere bisogni, diritti, desideri, soprattutto le troppe volte che ci siamo trovati a dover difendere la stessa esistenza degli spazi che abbiamo liberato.
Sotto sgombero da anni, ci troviamo oggi, precari e minacciati dal teatrino delle prossime amministrative, dalla colpevole e ipocrita miopia della "sinistra", dal becero populismo fascista e leghista che ci ha dedicato il secondo posto nella lista delle realtà da "cancellare"...prima il campo Rom naturalmente...
Quello che non capiscono e non conoscono gli sceriffi di destra di centro e di sinistra, è che il percorso che facciamo da anni, la storia che vi ha portati a "liberare" Bruno non è figlia del caso, non è un incidente di percorso... è solo una delle tante cose che vi spettano e che vi prenderete.
Per questo e per ogni altra iniziativa al vostro fianco.
Solidarietà ai/alle compagn@ del c.s.o.a. Bruno
I fratelli e le sorelle del c.s.o.a. La chimica, macchina immaginativa non omologata.
Verona-BorgoCiodo