Paris - Gare du Nord, uno dei principali snodi dei trasporti che collegano la capitale francese con le citè. Controllo di polizia. Un ragazzo sans papiers non ha il biglietto. Finisce in tafferugli. Un attivista del Mib (Movimento immigrazione banlieues) è attualmente in stato di fermo.
Belleville, quartiere popolare di Parigi. Controllo di polizia in una scuola elementare. La direttrice si oppone. Finisce in proteste e contestazioni.
Succede in Francia nel pieno della campagna elettorale per le presidenziali. Tete à tete tra Sarkozy e Royal sui sans papiers. A pochi mesi dal voto presidenziale la Francia torna a guardare alle banlieues. Preoccupata o indignata per quanto sta succedendo da mesi nelle scuole, la cosiddetta caccia ai figli di sans papiers cui il governo francese garantisce il diritto all’istruzione ma non garantisce di conseguenza la regolarizzazione dei loro genitori.
Preoccupata perché ancora scotta il terreno politico e sociale delle sommosse che hanno infiammato le banlieues nel 2005. E mentre nello snodo della Gare du Nord continuano gli scontri tra sans papiers e forze dell’ordine, domani si mobilitano anche le scuole.
Insegnanti, genitori, associazioni all’interno della rete Education Sans Frontière - già promotrice dall’estate scorsa di numerose iniziative di protesta contro le politiche di Sarko, sull’immigrazione scelta e non subìta, sulla caccia ai bambini negli edifici scolastici, sulle espulsioni di minorenni in età scolare con i loro genitori - per domani promuove nuove mobilitazioni e nuove forme di lotta per tenere alta l’attenzione su quanto sta succedendo in Francia.
E i sans-papier colpiscono a destra e a sinistra: Sarko - già sceriffo della République contro la racaille delle periferie e i sans-papiers - rafforza il colpo e tenta il recupero dell’elettorato di Le Pen: giura "io non vi ho tradito", rafforza la sua immagine xenofoba e autoritaria e chiama a gran voce a raccolta l’elettorato dell’estrema destra del Front National.
Dall’altra parte Segolene tranquillizza quel popolo francese che chiede sicurezza e ordine pubblico e ammicca al popolo delle cité. Chiede la regolarizzazione dei sans-papiers che hanno figli in età scolare ma evita lo scontro con il suo partito che più prudentemente guarda alle regolarizzazioni caso per caso.
Le baeliues tornano con prepotenza al centro del dibattito francese: politico ed elettorale. Emergenza sociale ancora non affrontata nè da destra né da sinistra.
Ascolta la corrispondenza da Parigi con Daniele.
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Video degli scontri alla Gare du Nord [fr]
da Le Monde
dal sito di You tube