Sono cominciate domenica 8 Aprile in molti Stati del Brasile le mobilitazioni e occupazioni organizzate dal Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST) e dai movimenti rurali e urbani aderenti alla Via Campesina, che avranno il loro culmine nei giorni vicini al 17 Aprile, Giornata della Lotta Campesina.
Di seguito la rassegna stampa tradotta del 10 Aprile 2007 dal sito www.mst.org.br
Traduzione e adattamento a cura di Ass. Ya Basta!Reggio Emilia.
1) - Lavoratori rurali occupano la fazenda improduttiva nel Maranhão
Nel pomeriggio di lunedì 9 aprile, circa 300 famiglie organizzate dal MST occuparono la Fazenda Salgador, nel comune Presidente Vergas (MA). La Fazenda si estende per 45mila ettari ed è considerata improduttiva dal Movimento Sem terra. Per questo una delle rivendicazioni del MST è la verifica immediata dell’area da parte dell’Istituto Nazionale di Colonizzazione e Riforma Agraria (INCRA) perché l’area venga espropriata.
L’occupazione che è cominciata con 300 famiglie oggi ne coinvolge 750. Nel Maranhão circa 3.00 famiglie sono accampate ai margini delle strade in tutto lo Stato. L’area della fazenda corrisponde a 45mila campi di calcio, e potrebbe permettere l’insediamento di almeno 500 famiglie.
Con l’occupazione, l’MST del Maranhão dà inizio alla Giornata Nazionale per la Riforma Agraria. Durante la Giornata MST realizzerà una serie di occupazioni di terre e mobilitazioni in tutto il Brasile per protestare contro la lentezza del processo di Riforma Agraria e per protestare contro l’impunità dei crimini commessi dal latifondo e dall’agrobuisness.
La Giornata sarà realizzata nel mese di aprile in corrispondenza della data del Massacro di Eldorado dos Carajas, nel Parà, che avvenne il giorno 17 aprile 1996, quando la polizia militare assassinò 19 lavoratori rurali Sem Terra. La data venne istituita come Giorno Nazionale di Lotta per la Riforma Agraria.
2) - Sem Terra marciano per la Riforma Agraria in Bahia
Più di 5mila lavoratori rurali Sem terra si riunirono Lunedì 9 Aprile a Feira de Santana (BA) e hanno dato inizio a una marcia di 110 Km fino a Salvador. I principali obiettivi della Marcia sono di denunciare l’impunità nel campo e di fare pressione sul governo statale e federale perché agevolino il processo di Riforma Agraria.
In accordo con il coordinatore del MST della Bahia, Marcio Matos, il Movimento sta anche preparando un documento con rivendicazionei che sarà consegnato al governatore dello Stato, Jaques Wagner (PT). “Abbiamo fatto un elenco di azioni e misure che consideriamo prioritarie – dice Matos- Manca una proposta concreta per risolvere la situazione dei Sem Terra in Bahia.”
Il Movimento spera di arrivare lunedì 16 alla capitale, Salvador.
News e foto della marcia
3) - Lavoratori intensificano le mobilitazioni in Pernambuco
Nella notte di Lunedì 9 aprile, lavoratori rurali del MST hanno occupato la Fazenda Açucena, nel comune di Jatubà, Agreste Pernambucano. Circa 200 famiglie hanno partecipato all’occupazione, che rientra nel programma della _Giornata Nazionale della Lotta per la Riforma Agraria
Questa è la seconda occupazione realizzata in Pernambuco. Nel pomeriggio di lunedì, circa 200 famiglie del MST avevano occupato la Fazenda Murici, sempre nella regione di Agreste. Durante tutto il mese di Aprile più di 5.00 famiglie Sem Terra parteciperanno alle mobilitazioni e occupazioni in Pernambuco per protestare contro la lentezza del processo di riforma Agraria e per protestare contro l’impunità dei crimini commessi dal latifondo e dall’agrobuisness.
Pernambuco è uno degli stati con il maggior numero di persone accampate in attesa della riforma Agraria. Attualmente questo numero oltrepassa già le 12.000 persone..
4) - MST occupa un’area della sudano per protestare contro l’espansione delle coltivazioni di eucalipto (São Paulo)
Circa 150 famiglie aderenti al MST, accampate nella regione di Sorocaba, permangono all’interno dell’area dell’impresa Sudano Papel e Celulose, nel municipio di Itapetininga; l’occupazione ha avuto luogo domenica mattina, 8 Aprile, per denunciare l’espansione delle monocolture di eucalipto e rivendicare l’accelerazione del processo di Riforma Agraria all’interno dello Stato di São Paulo.
Il progetto di creazione degli insediamenti è bloccato nella regione, e intanto le imprese aumentano i loro possedimenti per ampliare la produzione di monocolture di eucalipto e canna da zucchero destinati all’esportazione, il che produce disoccupazione tra i lavoratori rurali e distruzione dell’ambiente.
L’Incra (Istituto Nazionale di Colonizzazione e Riforma Agraria) già ha visitato quattro aree nella regione, che sono state considerate improduttive, ma fino ad oggi nessuna è stata destinata alla Riforma Agraria. Il Movimento Sem Terra ha circa 4.000 famiglie accampate nello Stato di San Paolo.
(…)
Il prossimo venerdì, 13 Aprile, dopo che si sarà svolta la marcia delle famiglie nella città, verrà organizzata una udienza pubblica nella Camera Municipale di Itapetininga, alle 14,00 che vedrà la partecipazione di autorità e parlamentari.
5) - Insediati protestano nel comune di Nova Santa Rita (Rio Grande do Sul)
Circa 300 agricoltori insediati a Nova santa Rita, nella regione metropolitana di Porto Alegre (RS), hanno occupato martedì mattina, 10 Aprile, la Secretaria de Obras, del comune. I lavoratori reclamano le promesse del comune in relazione ai quattro insediamenti esistenti nel municipio.
La costruzione e il miglioramento delle strade degli insediamenti, la raccolta del pattume e il trasporto scolastico sono alcune delle rivendicazioni degli insediati, come spiega Emerson Giacomelli, membro del Movimento Sem Terra (MST).
L’occupazione è terminata la mattina stessa dopo che i lavoratori rurali sono riusciti ad ottenere alcuni accordi con il Comune.
6) - Lavoratori Sem Terra occupano il palazzo del governo in Piauì
Militanti del Movimento dei Lavoratori Rurali Sem Terra (MST), membri della Coordinazione Statale delle Comunità Quilombolas, della Commissione Pastorale della Terra (CPT) e della Federazione dei Lavoratori per l’Agricoltura Familiare (Fetraf) hanno occupato lunedì 9 Aprile, il palazzo di governo nella città di Teresina. I lavoratori rivendicano più agilità nei processi di espropriazione e delimitazione delle terre.
I lavoratori sono arrivati a Palazzo Karnak circa alle 1.00 del mattino e sono rimasti per due ore nel giardino interno e nella sala delle riunioni. I movimenti hanno lasciato il Palazzo Karnak soltanto dopo che il segretario del Governo ha preso l’impegno di riceverli il giorno seguente dal governatore Wellington Dias (PT), che lunedì era fuori città.
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