Cosa succede in Paolo Sarpi ? Beh, i giornali locali dichiarano che il "pericoloso quartiere" sia stato portato all’ordine. Certo c’è da dire che in effetti le presenze di carabinieri e forze di polizia locale non manchi, anzi (foto). Ma è pommeriggio di Sabato, un gran caldo e al di là di capannelli di discussione, tra italiani, non è che ci sia molto da presidiare tra famigliole, bambini persone indaffarate in mille attività. Le discussioni tra italiani vedono protagonisti da una parte alcuni giovani, dall’altra alcuni meno giovani che stanno volantinando il comunicato di ViviSarpi, associazione che da anni si batte contro l’ingrosso, provenienza culturale di centro-sinistra-ds, il comunicato in oggetto chiude con la "solidarietà alla sindaca ed alle forze di polizia locale" (!?! senza parole!). Salta ancora una volta gli occhi un visibile spaccato generazionale, il dato forse più visibile dal Giovedì della "rivolta". I Carabinieri che presidiano la strada non si capisce che tipo di lavoro stiano facendo, sarebbe ben altra la zona di Sarpi da presidiare, quella meno frequentata dai cinesi e in cui ancora oggi pomeriggio campeggiano senza che nessuna autorità si occupi di rimuoverli manifesti e scritte xenofobe e razziste, proprio le stesse apparse questa notte e siglate Forza Nuova (vai alla news ed alle fotogallery di questa notte). E’ abbastanza vero che la zona di Sarpi verso via Lomazzo non è molto frequentata dai cinesi e che quindi il motivo per cui quegli odiosi segni di intolleranza restino lì è che ben pochi li hanno visti, e che tra questi pochi ancora meno abbiano capito il senso. O forse, cosa altrettanto e forse ben più plausibile è che in effetti fotografi e telecamere (non proprio mattinieri) si aggirano a raccogliere immagini solo nel pomeriggio e quindi forse il non toglierli immediatamente è stata una scelta comprensibile per rendere tutti testimoni di un atto di una gravità inaudita frutto di un clima xenofobo costruito ad hoc.
A parte i Carabinieri, arrogantemente ed inutilmente piantati al centro della strada ( vai al minivideo ), i manifesti xenofobi e i volantini deliranti di comitati animati da persone che prima di tutti ci tengono a spiegare "non è che sono razzista ma...", come se il "senza se e senza ma" rispetto al razzismo, alla guerra e ai diritti potesse essere un dettaglio...
Beh, a parte questo oggi in Sarpi : Cartelli contro il razzismo e per il diritto a lavorare in tranquillità affissi su tutte le vetrine dei negozi (vai alla fotogallery).
Si potevano fare incontri con simpatiche iene (vedi) ed anche scambiare molto facilmente riflessioni ed emozioni con vari ragazze e ragazzi che vivono e lavorano in Sarpi.
Video & Audio Interviste :
Cosa è successo Giovedì ?
guarda il minivideo
Ma questa supposta premeditazione ?
guarda il minivideo
Il problema carrelli, multe ed isole pedonali. Bisogna continuare a mobilitarsi ?
ascolta l’audio
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