Le statistiche di diversi organi internazionali, parlano oggi di un Messico che espelle migranti e rifugiati politici e che lascia morire decine di giornalisti.
I “dati freddi” delle statistiche non danno il senso reale della situazione, ma ci permettono comunque di leggere una realtá che si vorrebbe presentare democratica e in crescita per quel che riguarda la conquista di diritti, Matteo Dean scrive: ma che nella sostanza rivela il conrario: il Messico oggi é il maggior espulsore di migranti, cosí come é l’undicesimo paese al mondo a "produrre" rifugiati.
Infine, é il secondo paese al mondo per morte violenta di giornalisti, solo dopo l’Iraq.
Il servizio di Matteo Dean.

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