Questa notte perfino i monumenti di Schio si sono schierati a favore dello spazio sociale. Ecco il comunicato stampa:
Chi pensava che ci fossimo piegati davanti al silenzio perenne dell’amministrazione, si sbagliava di grosso! Questa notte alcuni attivisti "supportati" dall’idolo per eccellenza della città, IL BACO BAO, hanno dato modo ai diversi monumenti scledensi, i più caratteristici, di poter esprimere il proprio disagio davanti al NON OPERATO di questa giunta. Una giunta immobile sulla questione spazi sociali, immobile sul rapportarsi con chi è società, con chi tenta, giorno per giorno di far socialità per poi praticare una politica slegata dalle logiche di business, d’interesse e via dicendo, che vada al concreto per soddisfare e realizzare sogni, bisogni e desideri..
Ovviamente, i monumenti hanno espresso la loro, son d’accordo con la città, ma la città vera, quella che cresce, quella che condivide, quella che pensa che quell’altro mondo possibile non sia solamente uno spot, quella che pensa che la partecipazione non significa solamente porre una crocetta sulla scheda elettorale. Caro Dalla Via, perfino i nostri monumenti si son accorti come avete gestito questa situazione. Anche loro sono delusi e amareggiati, arrabbiati e illusi perchè pensavano di poter contare su figure che promettevano fiducia. Ma, come molte volte è accaduto, ci si è sempre limitati a parole, non si è mai andato oltre. Questa è l’ennesima dimostrazione del dilagarsi della crisi di rappresentanza, ma anche l’ennesima dimostrazione che la gente normale, i cittadini, donne e uomini non lasceranno strada a chi svende i beni comuni e a chi, come questa giunta, non li prende in considerazione.
Ricordiamoci che anche un gruppo di ragazzi e ragazze che si ritrovano quotidianamente, che agiscono quotidianamente per creare protagonismo, coscenze, maturità sono un bene comune, un bene comune da difendere a tutti i costi.
Arrivati a questo punto, il silenzio, il non rispondere da parte di questa amministrazione ci legittima a valorizzare quello che siamo e quello che facciamo perchè, mai come questa volta, RIBELLARSI E’ GIUSTO! ANZI NECESSARIO!!
RAGAZZI/RAGAZZE DEL COORDINAMENTO LIBERA ZONE