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Sabato 21 aprile 2007 20:33 Speciale Brasile – Organizzare la lotta: Frente Parlamentar da Terra e V Congresso MST

Non si placa la rabbia dei movimenti sociali brasiliani che continuano le occupazioni e le manifestazioni in tutto il paese. Negli stati del Maranhão, São Paulo, Pernambuco e Paraiba il clima nelle occupazioni rimane teso. Le aree degli accampamenti sono circondate da milizie della Polizia Militare e sotto la costante minaccia dei gruppi di polizia privata ingaggiati dai grandi proprietari. Dopo i violenti fatti dei giorni scorsi non si sono registrati altri pesanti incidenti.

Leggi l’articolo - Violenza nei campi (16 Aprile 2007)

Leggi l’articolo - La Polizia ferisce due Sem Terra e cattura 8 militanti nel Rio Grande do Sul (19 Aprile 2007)

Le lotte sulla questione della Riforma Agraria hanno richiamato l’attenzione di diversi senatori e deputati brasiliani, che hanno lanciato il Frente Parlamentar da Terra, gruppo che si propone come obiettivo la realizzazione del progetto di Riforma Agraria per il Paese.

Intanto il Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra ha deciso le parole d’ordine per i prossimi anni; lo slogano deciso è stato “Riforma agraria, per la giustizia sociale e la sovranità popolare.”

- Deputati e Senatori lanciano il Frente Parlamentar da Terra

In risposta alle manovre politiche come quella della “bancada ruralista” che cerca di riunire grandi proprietari terrieri e impresari e di criminalizzare i movimenti sociali del campo, le organizzazioni popolari si sono unite ai parlamentari che appoggiano la Riforma Agraria.

Deputati federali e senatori hanno lanciato il giorno 10 aprile il Frente Parlamentar da Terra che comprende 175 deputati e 12 senatori. Questo gruppo si è impegnato a fare della questione della terra, del territorio e della biodiversità una priorità durante il proprio mandato.

Il Frente è nato a partire da una domanda dei movimenti sociali, soprattutto delle campagne, e si propone di essere uno strumento di lotta contro l’espansione dell’agrobusiness e a favore della riforma agraria, dell’agricoltura contadina e dello sviluppo sostenibile.

Il principale compito del Frente è riunire forze per elaborare progetti che affrontino questi problemi così come fare pressione sul Congresso Nazionale e sui ministri . Secondo Marina dos Santos, della direzione MST, il Frente è un nuovo strumento di lotta dei movimenti sociali.

Il coordinatore provvisorio del Frente, il deputato Rosinha (PT-PR), ha affermato che obiettivo ultimo di questo progetto è il superamento dell’attuale ordine economico e politico.

Tra i progetti prioritari: 1) la proposta di modifica costituzionale 438 del 2001 che permette l’espropriazione di aree con comprovata esistenza di lavoro schiavo; 2) l’attualizzazione degli indici di produttività; 3) Riprendere le proposte della relazione del deputato João Alfredo (PSOL-CE), presentate alla CPMI della terra.

- V Congresso Nacional del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra

Il Quinto congresso del MST si svolgerà a Brasilia dall’11 al 15 giugno 2007.

Vi parteciperanno 14.500 delegati provenienti da tutti gli accampamenti, insediamenti e strutture collegate al MST, da tutte le scuole, corsi e processi formativi del MST.

Ci sarà un numero pari di uomini e donne e tutte le donne potranno portare i bambini piccoli, perchè nel congresso funzionerà un asilo.

Lo slogan deciso, dopo un anno di discussioni nell’intera organizzazione è: Riforma agraria, per la giustizia sociale e la sovranità popolare.

Le parole “riforma agraria” costituiscono la bandiera storica e permanente del movimento. “Giustizia sociale” perchè vogliamo - dice il MST - attraverso la Riforma Agraria, contribuire a un nuovo progetto sociale di sviluppo che elimini le disuguaglianze economiche, sociali e politiche esistenti. ”Sovranità popolare” perchè, in questa tappa dell’imperialismo, il nostro paese è attaccato come non mai dagli interessi del capitale internazionale.

La sovranità nazionale non può essere difesa che dal popolo che prenda nelle sue mani il proprio destino e difenda il nostro territorio, le nostre ricchezze, la nostra agricoltura, la nostra biodiversità, la nostra acqua, la nostra cultura, la nostra lingua e i nostri alimenti.

Leggi l’articolo: MST – Verso il V Congresso Nazionale

Leggi l’articolo: Le prospettive e le azioni del MST per il 2007

Vai allo Speciale Brasile: colonialismo, agroenergia e repressione.

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