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Martedì 18 maggio 2004 00:00 Jean Luc Godard offre una tribuna agli intermittenti
Il regista svizzero Jean Luc Godard ha oggi concretamente dato il proprio sostegno agli intermittenti e precari e permesso a un rappresentante della «coordination des intermittents et precaires» di parlare. Prima di presentare alla stampa, il suo film «Notre musique », fuori concorso, Godard ha dato la parola «a un amico della Coordination degli intermittenti e precari, che é per d ipiù simpatico». Quest’amico, Olivier Rousseau, ha letto un testo nel quale sono denunciate tutte le forme di precariato- quelle dell’artista «che fa un lavoro televisivo tutta la giornata e che ripete la sera, quello del candidato-operaio da Toyota à Valenciennes, che deve passare per dei castings di motivazione, e quello del lavoratore di Mac Donald’s».
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