La polemica é scoppiata qualche giorno fa a Cittá del Messico, ma la questione é vecchia. Di un anno almeno. E gli italiani residenti in Messico lo son venuti a sapere solo in febbraio, e non tutti.
Il fatto é che il governo italiano, via Istituto Italiano di Cultura di Cittá del Messico (IIC), ha offerto e sta offrendo sostegno e partecipazione al Festival Humanitas - che si sta realizzando tra il 4 e il 13 maggio - organizzato dal Ministero della Cultura di Oaxaca, in altre parole dal governo di Ulises Ruiz Ortiz; il quale, ovviamente, é molto preso dall’intenzione di riconquistare terreno politico e legittimitá. Ulises Ruiz Ortiz, responsabile diretto ed indiretto dei tragici fatti di Oaxaca della seconda metá dell’anno scorso, appare sui manifesti che diffondono l’evento culturale a Oaxaca.
I contatti con il governo di Oaxaca, l’IIC gli avrebbe presi l’anno scorso, prima dello scoppio del conflitto sociale generato dalla lotta dei maestri. Ma questo poco importa, visto che pur dopo aver assistito alla dura repressione, alla sequela di omicidi, ai sequetri ed arresti indiscriminati, e il propriamente detto terrorismo di stato nel novembre scorso, l’IIC non avrebbe in nessun momento deciso di spospendere il dialogo. In febbraio, peró, un membro del Comitato degli Italiani all’Estero (COMITES) - "rappresentanza" istituita dal governo italiano per gli italiani all’estero - é stato invitato dall’IIC a partecipare ad Humanitas in qualitá di artista, qual é nella sua vita quotidiana. Questi, alla riunione seguente con l’Ambasciatore - Felice Scauso - ha posto sul tavolo la questione Italia-Oaxaca. L’Ambasciatore si sarebbe - d’obbligo il condizionale, perché son parole riportate dai testimoni oculari, ma che nessuno, ambasciatore compreso, osa confermare ufficialmente - arrabiato: "Con quel criminale non ci volgio niente a che vedere", ed ha ordinato a Pier Augusto Petacco, Direttore dell’IIC, di sospendere l’operazione. Ma non é bastato. La settimana scorsa, qualcuno si é reso conto che l’immagine italiana é comunque molto compromessa con l’immagine dell’assassino Ulises Ruiz.
A domanda esplicita, l’Ambasciatore smentisce ufficialmente ogni presenza ufficiale italiana a Oaxaca, eppure l’IIC ha inviato non solo diverse mostre fotografiche e pittoriche a Ulises Ruiz, fornito i contatti in Italia con gli artisti - ai quali, in alcuni casi, avrebbe mentito sulla reale situazione a Oxaca - e diffuso l’evento con i prorpi mezzi - anche se nelle ultime ore ha tolto il link dalla propria pagina -, ma non ha impedito l’utilizzo di immagine della presenza italiana a Oaxaca. Gli italiani che vivono in Messcio - alcuni - si stanno organizzando e stanno, a loro modo e con i limiti imposti dall’articolo 33 della costituzione messicana, protestando. Domenica, si é pubblicata su La Jornada una lettera, e si sta preparando un’altra lettera, piú esplicita, da inviare in Italia.