La sindaca Moratti in una conferenza stampa tenuta Giovedì 10 Maggio ha confermato l’orientamento proibizionista della giunta. Finalmente sono svelate anche le ragioni della ricomposizione della maggioranza polare sul così detto "Kit antidroga" ieri a sorpresa riabilitato come parte integrante delle politiche del Comune : il "Kit" come chaive di volta per presntare Milano come città candidata ad ospitare il meeting della rete delle "European Cities against Drug" per il prossimo Settembre.
La conferenza stampa ha preceduto solo di qualche ora la partenza per della Sindaca Moratti per Instanbul città in cui un meeting analogo è in corso in questi giorni e in cui la candidatura di Milano verrà quindi molto probabilmente formalizzata.
Nei confronti della De Albertis e Girtanner, con Prosperini esponenti di Nordestra e della proposta del "Kit" non c’è quindi stata la scomunica per una iniziativa nei primi giorni definita "individuale" da molti esponenti della maggioranza e sopratutto di Forza Italia. Perfino l’assessore alle politiche giovanili Moiolo che aveva preso netta posizione contro l’iniziativa ha invece riabilitato il "Kit" come "reintrante in un più ampio progetto volto a combattere la dispersione scolastica".
Oltre il "Kit" la Moratti porterà ad Intanbul altri biglietti da visita altrettanto aberranti sempre annunciati nella conferenza stampa e che davvero candidano Milano come città-laboratorio di proibizionismo : la immediata sospensione da parte del Comune della erogazione di siringhe pulite, la formalizzazione del blocco dei finanziamenti nei confronti di tutte le iniziative che non rientrano nelle politiche del comune e nello spirito della Fini-Giovanardi.
Proprio in risposta a queste politiche e dichiarazioni ieri, Giovedì 10 Maggio, in Piazza della Scala in contemporanea al Consiglio Comunale ha avuto luogo una conferenza stampa lanciata dalla campagna milanese "Nesp/Non è sempre pesante" hanno preso parola comunità, operatori e medici [ vai alla feature sulla conferenza stampa ] .
La campagna "Nesp/Non è sempre pesante" e gli operatori hanno già annunciato l’avvio nei prossimi giorni di iniziative per una rete contro la candidatura di Milano per il meeting proibizionista, l’appello alle realtà del privato sociale a disertare l’iniziativa e nel caso in cui fosse confermata l’appello alla mobilitazione e rilancio di poltiche di informazione e riduzione del rischio e del danno.
Approfondimenti:
Milano - Speciale Kit "antidroga" alle famiglie