Venerdì 25 maggio 2007 17:24 Napoli - Aperta discarica temporanea ad Acerra. Situazione sempre piu’ complessa
L’emergenza rifiuti a Napoli
Dopo la chisura della discarica di Villaricca (Na) ormai stracolma di rifiuti, ubicata nel trin agolo della morte Giuliano - Villaricca - Villa Literno , dove si e’ registrato l’aumento del 14% del tasso di mortalita’ per tumori, la situazione va paradossalmente migliorando.
L’apertura di un sito di stoccaggio temporaneo, tra l’altro gia’ usato nel dicembre scorso, ad Acerra (Na) proprio nei pressi dell ’inceneritore ormai quasi ultimato, ha accesso la mobilitazione dei comitati contro l’inceneritore di Acerra e dei comitati campani in difesa del territorio. La discarica di Parapoti (Sa) aprira’ per solo 20 giorni come assicurato dal Presidente della Repubblica Napolitano alla comunita’ in rivolta. E mentre la stampa locale da Repubblica ad il Corriere dipinge come "seccanti inconvenienti" le proteste di Acerra, esattamente in linea con le dichiarazioni del sindaco Iervolino, a noi la situazione non torna......
Appena una settimana fa con la sola discarica di Villaricca aperta e quasi colma, avevamo circa 3.000 tonnellate di rifiuti non raccolti in strada, ed una coda di 36 ore per gli autocompattatori presso il Cdr di Caivano. Oggi con il solo sito di stoccaggio temporaneo di Acerra aperto, sono spariti piu’ di 8.000 tonnellate di rifiuti fermi nelle strade.....Come e’ possibile ??
Misteri dell’emergenza....un’emergenza sempre piu’ costruita ad arte, che difende in maniera sempre piu’ evidente la logica delle discariche e dell’incenerimento dei rifiuti caro ai partiti, agli enti locali, al governo Prodi ed al commissario straordinario Bertolaso.
Intanto, mentre si attende di capire quanto temporanei siano i siti di Acerra e Parapoti, le comunita’ di Serre (Sa), Terzigno (Na) e Savignano Irpino (Av) continuano le mobilitazioni contro le mega discariche che dovrebbero sorgere su quei territori in virtu’ del decreto del consiglio dei ministri del 11 maggio scorso.
Spunta anche la pista Romena per i rifiuti della Campania, degli intermediari provenienti da Bucarest hanno preso contatti con il Ministero dell’Ambiente italiano per trattare ad un prezzo di 150 euro a tonnellata il trasferimento dei rifiuti in Romania, tra le smentite del ministro dell’ambiente romeno , la conferma di quello italiano, e la convinzione che questa Romania abbia per capitale .....Casal di Principe !!!
I Comitati campani in difesa del territorio hanno lanciato per il prossimo 15 giugno il "Monnezza Day" giornata di azioni contro la logica dell’incenerimento e per la raccolta differenziata "porta a porta" , questione sulla quale continua a calare il sielenzio assoluto da parte delle istituzioni locali e nazionali.
La monnezza dunque diminuisce dalle strade di Napoli ma non e’ ben chiaro dove va a finire, i siti tenuti segreti dal Commissariato non sono solo quelli di Acerra e Parapoti. Il Comune di Napoli continua a ragionare sull’ipotesi di istituire quattro - cinque discariche temporanee all’interno della citta’ di Napoli.
I comitati vigilano.......
Global Project Napoli