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Domenica 27 maggio 2007 07:23 Colombia: Scuole e Università occupate

Continua l’occupazione delle università e delle scuole superiori a Bogota.

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Tutte le università pubbliche della capitale colombiana e la maggioranza delle scuole superiori sono attualmente occupate per protestare contro i tagli ai finanziamenti governativi agli enti locali de alle istituzioni pubbliche e contro il Piano di Sviluppo Nazionale che previde l’utilizzo di fondi delle università pubbliche per pagare il passivo pensionistico dei lavoratori delle stesse, oltre che ovviamente per la desistuzione del presidente Uribe. L’Università Nazionale è occupata da quasi un mese da un comitato congiunto di lavoratori, professori e studenti che si è costituito in Assemblea Permanente. Le attività all’interno delle strutture universitarie sono febbrili e si susseguono assemblee pubbliche, incontri, eventi culturali, nonostante le reiterate minacce da parte del rettore Wasserman di applicare procedimenti disciplinari contro i lavoratori in assemblea permanente e di ordinare l’ingresso della forza pubblica per sgombarae gli accampamenti. L’aria che si respira all’interno della Nacional è di grande determinazione e tutti i componenti del movimento sono concordi nel non accettare l’ultimatum del governo e del rettore che chiedono la ripresa delle attività per lunedì 28 maggio. I professori, gli studenti ed i lavoratori dell’università stanno lanciando appelli ad altre forze sociali per aumentare la presenza all’interno del campus ed ingrandire le fila dell’accampamento permanente, in vista di un probabile sgombero. Intanto anche la maggioranza delle scuole superiori della capitale sono in subbuglio e nella giornata di venerdì 25 maggio, gli studenti delle scuole superiori hanno bloccato per 10 ore una delle arterie della città, la Autopista Sur, fino all’intervento dei reparti antisommossa della ESMAD. I sindacati e le organizzazioni che sostengono la mobilitazione, hanno dichiarato uno sciopero ad oltranza e per il 30 maggio è prevista la “toma de Bogota”, una manifestazione che vedrà arrivare nella capitale professori e maestri da tutto il paese. La lotta della scuola pubblica sta ricevendo sempre più appoggio da parte dell’opionione pubblica colombiana, dei media, oltre che la solidarietà di studenti e professori delle università e scuole private.

LEGGI I COMUNICATI DELLE ULTIME SETTIMANE

INTORNO ALLE 21:45 DI SABATO 26 MAGGIO, DURANTE L’INCONTRO NAZIONALE UNIVERSITARIO CHE RIUNISCE I PARTECIPANTI DI 24 UNIVERSITÀ PUBBLICHE DEL PAESE ED 8 PRIVATE ALL’INTERNO DEGLI SPAZI OCCUPATI DELL’UNIVERSITÀ NAZIONALE LA POLIZIA HA CIRCONDATO LE TRE UNIVERSITÀ DELLA CAPITALE BOGOTA. SI ATTENDONO SVILUPPI

Sabato 26 maggio 2007 15:27 Milano - Interrotto l’Open Day di Scienze Politiche

Oggi, Sabato 26 maggio, noi studenti di Scienze Politiche abbiamo preso parola durante la presentazione dei corsi della nostra facoltà all’ OPEN DAY in programma in via Festa del Perdono. Ci siamo conquistati questo spazio, calando uno striscione e volantinando  (...)

Venerdì 25 maggio 2007 17:46 Amnesty International presenta il Rapporto Annuale 2007 : “Le politiche della paura creano un mondo pericolosamente diviso”

"Governi potenti e gruppi armati stanno volutamente fomentando la paura allo scopo di erodere i diritti umani e creare un mondo sempre più polarizzato e pericoloso, attraverso politiche miopi che danno luogo a paura e divisione, i governi stanno compromettendo lo stato di  (...)

Venerdì 25 maggio 2007 17:24 Napoli - Aperta discarica temporanea ad Acerra. Situazione sempre piu’ complessa

Dopo la chisura della discarica di Villaricca (Na) ormai stracolma di rifiuti, ubicata nel trin agolo della morte Giuliano - Villaricca - Villa Literno , dove si e’ registrato l’aumento del 14% del tasso di mortalita’ per tumori, la situazione va  (...)

Venerdì 25 maggio 2007 16:48 9 giugno - Verso il No War Day

Oggi viene tutti i quotidiani riprendono la notizia della marcia indietro dei democratici usa sulla guerra in Iraq. Passa la linea Bush al congresso: nessuna data limite per uscire dal pantano iracheno in cambio dei finanziamenti richiesti dal presidente per continuare la  (...)

Venerdì 25 maggio 2007 16:35 Libano - Resa dei conti tra esercito libanese e miliziani di Fatah al Islam

Tregua fragilissima dentro e intorno al campo di Naher al Bared nei pressi di Tripoli. Ma la tensione tra esercito libanese e miliziani del gruppo Fatah al Islam si accentua di ora in ora. La resa dei conti è vicina e continueranno a farne le spese i profughi palestinesi. Più  (...)

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